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Broccoli e altre varietà di cavoli

Broccoli e altre varietà di cavoli

I broccoli e altre varietà di cavoli, tipici della stagione invernale, sono un concentrato di energia per l’organismo.

I broccoli e le altre varietà di cavoli, non sono sempre amati, sia per il sapore sia per l’odore quando vengono cotti. Ma si fanno apprezzare per i numerosi benefici e le ottime proprietà, oltre a essere particolarmente versatili, adattandosi e portando sapore a molte ricette.

I broccoli sono cavoli

Forse non tutti sanno che i broccoli sono cavoli, appartengono infatti alla famiglia delle crucifere, come i cavolfiori, le verze, i cavolini di bruxelles e molte altre varietà. Sono di colore verde acceso e i broccoli come le altre varietà di cavoli, sono tipici della stagione fredda. Le sue proprietà si contraddistinguono per l’elevato contenuto di vitamina C: una porzione infatti apporta il 150% del fabbisogno giornaliero raccomandato. A questa si accompagnano la vitamina A, C, E, K e le vitamine del gruppo B. I broccoli apportano anche una discreta quantità di proteine vegetali e contengono grandi quantità di sali minerali, uno su tutti il potassio, ma anche fosforo, ferro, sodio e calcio. Sono inoltre potenti antiossidanti, contrastano i radicali liberi prevenendo l’invecchiamento cellulare; le fibre aiutano la regolarità intestinale; la vitamina K fortifica le ossa; contribuiscono alla salute del cuore e del sistema cardiocircolatorio. Completamente privi di colesterolo, sono utili per il controllo della glicemia e prevengono le patologie oculari legate all’invecchiamento.

Le varietà di cavolo

Come abbiamo accennato, esistono diverse varietà di cavolo, che vantano proprietà, caratteristiche diverse e gustose ricette. Vediamole insieme.

Cavolo nero

Il cavolo nero, come i broccoli e le altre varietà di cavoli, vanta minerali e vitamine e grandi proprietà antiossidanti. Si presenta con foglie dal colore verde scuro e arricciate. Ha un forte utilizzo in cucina prestandosi a preparazioni come zuppe, ma anche contorni e condimenti per la pasta. La più famosa tra tutte? La ribollita toscana, dove il cavolo nero ne è protagonista.

Cavolo cappuccio

Antiossidante, antinfiammatorio e povero di grassi, queste sono le caratteristiche principali del cavolo cappuccio. Particolarmente amato nel nord Europa, ha però raggiunto anche il cuore dell’Italia, come i broccoli e le altre varietà di cavolo, entrando nelle coltivazioni dello stivale. Si presenta come un sfera avvolta da foglie concave e lisce e una volta dischiuso e tagliato a listarelle sottili è ottimo da gustare sia cotto che crudo con un filo d’olio e sale.

Cavolo rosso

Il cavolo rosso è un parente stretto del cavolo verde, anche se ha 10 volte il contenuto di pro vitamina A e il doppio del ferro. Si presenta in forma sferica e si differenzia per lo spiccato colore rosso scuro, tendente al violaceo. Come i broccoli e altre varietà di cavolo, ma non tutte, si può consumare sia crudo che cotto, ottimo anche cucinato con zucchero per un contorno agrodolce agli arrosti.

 

Cavolo verza

Il cavolo verza, è una delle varietà di cavolo da consumare cotto. Ottimo in zuppe, pasticci, involtini e primi piatti, si presenta in una forma sferica dal colore verde scuro e con una consistenza rugosa. La caratteristica che lo distingue dai broccoli e altre varietà di cavoli è che si può usare anche come medicina naturale. Infatti lavate le foglie, tagliate e pressate per farne uscire il succo, si possono applicare a giunture dolenti; avverrà una leggere irritazione che andrà a stimolare il sistema immunitario a intervenire, con le molecole algesiche, sul dolore.

Cavolo rapa

Il cavolo rapa è il meno famoso tra i broccoli e le altre varietà di cavoli. Assomiglia di più a un tubero, come la patata, e ha un sapore più amaro e acceso. Anche questo tipo di cavolo è un noto antiossidante, grazie ai carotenoidi e istocianti, ed è anche ben tollerato perché non contiene allergeni, ottimo da consumare anche spesso.

 

Cavolo romano

Il cavolo romano è un cavolo verde cimoso, facile da riconoscere per la geometria delle sue punte. Normalmente si consumano le punte, mentre foglie e radice vanno scartate, preferibilmente cotte. Come i broccoli e le altre varietà di cavoli è ottimo in zuppe e minestroni, ma buono anche come contorno o inserito nei sottoli o sottaceti. Il cavolo romano, conosciuto anche come broccolo romano, ha una certa quantità di agenti antinutrizionali, come l’acido-fitico, acido ossalico e isotiocianati, ai quali si può ovviare cuocendolo.

Cavolo cinese

Come dice il nome stesso, questa varietà di cavolo viene utilizzato principalmente nelle cucine orientali. Largamente conosciuto come pak choy, questo vegetale è ricco di calcio, potassio, proteine e vitamine. Il suo sapore delicato e leggermente amarognolo, lo contraddistingue dai broccoli e le altre varietà di cavoli. Inoltre il cavolo cinese è bene consumarlo cotto, ma non troppo, per gustare appieno le sue foglie croccanti.

 

Cavolfiore

Famosissimo nelle cucine di tutta Italia, il cavolfiore è un cavolo bianco, molto saporito, ma anche particolarmente delicato. Si esprime al meglio in sughi e vellutate e come i broccoli e le altre varietà di cavoli ha molteplice proprietà: minerali, vitamine, in particolare la C, ed è indicato in caso di diabete, contribuendo a controllare la glicemia.

Cavolfiore viola

Il cavolfiore viola, come il cavolo rosso, grazie al suo acceso colore, è ricco di antociani, che aiutano il corpo a combattere i radicali liberi e rientra nella categoria degli antiossidanti naturali. Questo gli permette di ritardare gli effetti degenerativi delle cellule. Visivamente è molto simile, per non dire uguale al cavolfiore bianco, ma il suo colore gli conferisce il primato in cucina, perché apporta una colorazione naturale ai piatti.

 

Cavolini di Bruxelles

I cavolini di Bruxelles sono i più semplici da identificare tra i broccoli e le altre varietà di cavoli. Sono i germogli della pianta e si presentano come tante piccole palline fatte di foglie. Guadagnano una buona posizione nella classifica dei cavoli, grazie all’azione benefica sul metabolismo ormonale femminile e soprattutto stimolano l’attività cerebrale, grazie alla ricchezza di tiamina e acido folico.

 

Cime di rapa

Le cime di rapa fanno parte dei broccoli e le altre varietà di cavoli. Sono la parte edibile di una sottospecie della famiglia delle Brassicaceae. Vanno rigorosamente consumate da cotte, e come tutti i suoi parenti, rientrano nei vegetali ricchi di vitamina C, A, fibre e folati. Si presentano come un insieme di foglie, ma la loro parte pregiata sta meglio steli e nei fiori ancora ben chiusi.

 

Insomma, i broccoli e le altre varietà di cavoli, dovrebbero essere un must in cucina. Sceglierli accuratamente, verificando che non siano presenti macchie scure sulle infiorescenze e se possibile optare per prodotti locali e biologici.


gloria storchi
Gloria Storchi
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Giornalista pubblicista, attratta dalla natura e dal benessere, una persona dinamica e motivata da una costante voglia di conoscere il mondo che la circonda. Laureata in Relazioni Pubbliche e Pubblicità, con uno spiccato interesse per la moda, lo yoga e la buona cucina.
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Giornalista pubblicista, attratta dalla natura e dal benessere, una persona dinamica e motivata da una costante voglia di conoscere il mondo che la circonda. Laureata in Relazioni Pubbliche e Pubblicità, con uno spiccato interesse per la moda, lo yoga e la buona cucina.
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