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Vitamina E acetato: in quali cibi si trova?

La vitamina E acetato, o tocoferolo acetato, si trova naturalmente in molti cibi e sembra avere diverse proprietà.

Si chiama vitamina E acetato o tocoferolo acetato, una sostanza comunemente presente in diversi cibi, soprattutto frutta e verdura, legata alla famiglia delle vitamine, come suggerisce il nome. Attualmente è finita sotto la lente d’ingrandimento della sanità statunitense perché potenzialmente pericolosa quando utilizzata nei prodotti per sigarette elettroniche.

Eppure si tratta di un composto abbastanza conosciuto in ambito scientifico, sul quale sono stati condotti diversi studi. Attualmente è considerato, in ambito alimentare, come una sostanza dal potere antiossidante, proprietà che viene sfruttata anche in ambito cosmetico.

vitamina e acetato

La vitamina E acetato nei cibi

Ci sono alcune sostanze che sono estremamente specifiche di alcuni alimenti, ma la vitamina E acetato si trova in un’ampia varietà di cibi, soprattutto vegetali come frutta e verdura:

  • Vegetali verdi come broccoli o spinaci
  • Olii come quello di mais o di girasole
  • Semi di girasoli
  • Frutta secca come noccioline o mandorle
  • Grani integrali
  • Frutta come kiwi o mango

Oltre a questi cibi, dove la vitamina E acetato è naturalmente presente, la si può trovare come additivo in diverse preparazioni, come i cereali per la prima colazione, i succhi di frutta e prodotti spalmabili.

Vitamina E acetato e salute

La vitamina E acetato nei cibi è considerata avere interessanti proprietà antiossidanti: il National Istitutes of Health riporta che a questa sostanza, e più in generale alla vitamina E, sarebbero legate proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, oltre che rinvigorire il sistema immunitario. Allo stesso tempo però lo stesso ente sottolinea che gli studi in merito sono difficili da condurre, e che sono necessarie ulteriori ricerche per capire esattamente quali siano le proprietà della vitamina E acetato.

Ultimamente però questa sostanza è finita alla ribalta di giornali, web e televisione collegata ad alcuni prodotti per sigarette elettroniche distribuiti negli Stati Uniti. Sarebbe infatti utilizzata come additivo nei prodotti contenenti thc e avrebbe causato danni ai polmoni degli utilizzatori, alcuni tanto gravi da portare al decesso. Secondo gli esperti dell’US Centers for Disease Control and Prevention inalare questa sostanza potrebbe rimanere nei polmoni in forma di olio estremamente appiccicoso. Attorno alla questione si stanno svolgendo ancora degli studi, ma le autorità USA sembrano molto convinte.

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