FoodFormaggi & Latticini

Sostituire il burro: le proposte del mercato nel prossimo decennio

Prodotti nuovi e sempre più insoliti arriveranno per sostituire il burro in cucina; scopriamo le proposte in arrivo sul mercato.

Per molti anni, l’unico modo di sostituire il burro è stato utilizzare la margarina, che però, in tempi recenti, si è rivelata essere una scelta non troppo salutare. Il prossimo decennio si prospetta essere alquanto innovativo, soprattutto per quanto riguarda i nuovi cibi e tra questi ci saranno molti tipi di burro alternativo. Ottenuto da ingredienti più tradizionali come la frutta secca, oppure da semi che solitamente vengono scartati, riuscirà a imporsi sulle versioni più tradizionali?

Sostituire il burro: le proposte del mercato nel prossimo decennio

Tipologie alternative al burro

È stato stimato recentemente che il 6% della popolazione europea segue una dieta vegetariana o vegan. Fatto che, inevitabilmente, si ripercuote sulle proposte alimentari di mercato portando alla nascita di alternative vegetali nel prossimo decennio. Ma non è sicuramente solo questo il motivo che ha spinto diverse aziende a provare e trovare tipologie alternative al burro, forse più sane e con meno grassi. Dopo una generale operazione di boicottaggio dell’olio di palma, si è tornati a utilizzare oli più tradizionali, ma per il burro però il discorso si complica, data la sua particolare consistenza solida, non semplice da replicare.

Nell’ottica però di trovare un modo per sostituire il burro, magari più sano, più leggero e con meno grassi, nascono tipologie alternative al burro da semi o frutti oleosi, realizzati in modi diversi, spesso casalinghi, che le rendono ideali per moltissime preparazioni. Ecco un elenco di tipologie alternative al burro che potremmo avere nel nostro frigorifero nel prossimo futuro:


  • burro di semi di anguria
  • burro di noci di macadamia
  • burro di mele
  • burro di semi di girasole
  • burro di semi di zucca
  • burro di datteri
  • burro di ghiande

Per sostituire il burro quindi, si può optare per un’autoproduzione anche a casa e la preparazione è pressoché sempre la stessa: semi e frutta secca vanno frullati con un potente mixer fino a ottenere un composto denso, simile per consistenza al più conosciuto burro di arachidi. Il discorso si ripete per il burro di datteri, che però andranno frullati senza nocciolo insieme al latte vegetale per ottenere la giusta densità. La preparazione del burro di mele (o di pere) ricorda invece quella di una marmellata poiché richiede l’aggiunta di zucchero, acqua e spezie. Perfetto per arricchire i dolci e sostituire il burro tradizionale.

blank
Dopo una Laurea in Ingegneria mi sono allontanata dai numeri e avvicinata a nuove forme di espressione, come la fotografia e la scrittura. Il mio blog, Il Cucchiaio Verde, racchiude entrambe le passioni e ha come filo conduttore uno stile di vita vegetariano.