inNaturale
Home
>
Food
>
Agretti, proprietà e benefici

Agretti, proprietà e benefici

Gli agretti sono verdure ricche di nutrienti che possono rivelarsi un toccasana per intestino, linea, reni, cuore e organismo in generale.

Gli agretti sono tra le verdure primaverili più apprezzate sia a livello di gusto, sia per i benefici che apportano all’organismo. Questi vegetali, noti anche come barba di frate, sono una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae. Al loro interno abbondano vitamine, sali minerali e antiossidanti in un mix che risulta un toccasana per l’organismo. La versatilità degli ortaggi gioca per altro a favore della salute.

Agretti, proprietà e benefici
@envatoelements

Cosa sono gli agretti e dove si trovano? 

Gli agretti sono i germogli della Salsola soda, una pianta erbacea annuale. Questi vegetali presentano lunghi steli filiformi e tubolari, simili a fili d’erba, che arrivano ai 70 centimetri di altezza. Le foglie crescono in genere a mazzetti ed è proprio questa caratteristica che ha fruttato loro il nome di “barbe di frate”. 

Il colore delle foglie è verde brillante e la loro base è bianco-rossastra. Gli agretti sono originari del Nord Africa ma sono ormai diffusi in tutta l’area Mediterranea. Crescono spontanei nelle zone costiere della nostra Penisola ma sono oggi anche ampiamente coltivati. Si tratta di verdure primaverili, di stagione tra marzo e maggio.

A cosa fanno bene gli agretti? 

Gli agretti sono un toccasana per diverse parti dell’organismo. Essi sono composti per la maggior parte di acqua e questo li rende degli ottimi alimenti diuretici e detox. Tra le vitamine abbondano i precursori della A e la C. Siamo quindi di fronte a dei grandi alleati di vista e sistema immunitario. I sali minerali più rappresentati sono invece calcio, fosforo, potassio, magnesio e ferro. 

Gli antiossidanti nella verdura aiutano a difendere le cellule dai danni dei radicali liberi, mentre le fibre favoriscono il senso di sazietà e la regolarità intestinale. 100 grammi di prodotto apportano infine alla nostra dieta appena 17 calorie quindi la linea non può che guadagnarne.

Gli agretti si mangiano crudi o cotti? 

In cucina gli agretti possono diventare delle vere e proprie risorse. I vegetali possono essere consumati sia crudi sia cotti. La prima opzione ci permette di godere al massimo dei nutrienti che contengono, mentre la seconda ci consente di sbizzarrirci in ricette di qualsiasi tipo. Rimane però fondamentale optare per preparazioni delicate e non troppo lunghe, che preservino la croccantezza dei vegetali e le loro proprietà. 

Possiamo allora cuocere gli agretti al vapore, o saltarli velocemente in padella con aromi a piacimento. Non è proibito nemmeno lessarli ma qui fare attenzione ai tempi diventa ancora più importante. Tali ortaggi possono essere poi utilizzati per arricchire insalate, per dare vita a contorni primaverili unici o per insaporire primi piatti, torte salate, bruschette e frittate di vario genere.

Il sapore degli agretti è caratterizzato da note acidule che le preparazioni che li contengono dovrebbero esaltare. Equilibrio rimane comunque nella dieta la parola d’ordine. Una porzione standard di questi vegetali si aggira intorno ai 150-200 g di prodotto. Sebbene non siano note controindicazioni particolari è poi consigliata cautela a chi soffre di problemi renali a causa del contenuto di acido ossalico della verdura.


Alice Facchini
Alice Facchini
Scopri di più
Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
Scopri di più
Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
Iscriviti alla newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità editoriali, i prodotti e le offerte