Barbabietole, ecco come usarle in cucina
Le barbabietole sono estremamente versatili e in cucina si rivelano una vera e propria risorsa. Questa preziosa fonte di vitamine e minerali è infatti perfetta tanto per preparare gustosi contorni, quanto per arricchire impasti o per dare vita a gustosi piatti unici originali. Andiamo allora a scoprire come inserire le barbabietole nella nostra dieta senza rinunciare alla gola.

Barbabietole crude
Quando parliamo delle barbabietole rosse, le più diffuse in Italia, è bene sottolineare che esse possono essere consumate crude. È necessario, in questo caso, scegliere ortaggi molto freschi. Dovremo quindi cercare vegetali sodi, dalla buccia non troppo scura. Si comincia quindi da un’attenta pulizia sotto l’acqua corrente per rimuovere le tracce di terriccio e dall’eliminazione delle foglie. Si toglie anche la buccia magari con l’ausilio di un pelapatate.
A questo punto si tagliano le barbabietole a rondelle sottili o le si grattugia. In tale versione i vegetali sono perfetti per arricchire le insalate con una nota croccante, magari in abbinamento con agrumi, olive, acciughe, insaccati o formaggi saporiti che ne smorzino la naturale dolcezza.
Barbabietole lessate o al vapore
Le barbabietole possono anche essere lessate o cotte al vapore così da creare interessanti contorni. Anche in questo caso la pulizia è la prima fase. Non si deve, però, eliminare la buccia, che verrà via più facilmente a cottura ultimata. Nel caso della lessatura si procede poi a cuocere i vegetali in acqua bollente per una o due ore. Per chi vuole puntare sulla cottura al vapore, invece i tempi sono leggermente più corti.
È possibile controllare la cottura delle barbabietole aiutandosi con una forchetta. Il contorno è poi ottimo servito a temperatura ambiente, condito con olio, sale, limone e spezie a piacimento. Salse e marinature salate o acide sono in genere sempre adatte. Nulla vieta poi di utilizzare i prodotti per preparare delle zuppe. In commercio i vegetali si trovano spesso in versione precotta, all’interno di confezioni sottovuoto. Ciò permette di risparmiare tempo e di conservare la verdura più a lungo.
Barbabietole in padella e al forno
Le barbabietole si prestano anche a preparazioni più golose. Possiamo allora decidere di saltare i vegetali in padella o di cuocerli al forno, magari aggiungendo una gratinatura. Nel primo caso è possibile bollire l’ortaggio e poi saltarlo con olio, aglio ed eventualmente spezie, mentre per la seconda opzione possiamo lasciarci tentare dalla cottura al cartoccio in crosta di sale.
La buccia andrebbe qui eliminata a cottura ultimata. Il camino si rivela un valido sostituto vintage del forno. Per il gratin possiamo infine far bollire le barbabietole intere, per poi sbucciarle e tagliarle a fette sottili da cuocere in forno caldo, dopo averle cosparse con la mistura a base di aglio e formaggio che preferiamo.
Le barbabietole sono spesso sottovalutate ma vantano una versatilità invidiabile. Il loro succo può anche essere usato all’interno degli impasti per dare un colore rosso accesso al composto o essere bevuto al naturale magari aggiunto a sane centrifughe. Nulla vieta per altro di grigliare l’ortaggio e di consumarlo in abbinato a carni dal sapore intenso, oltre che di utilizzarlo come base per delle salse.






