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Pesticidi e cibo: quali sono gli alimenti più contaminati?

Dalle fragole agli spinaci, ecco quali sono gli alimenti più contaminati da pesticidi e quali invece ne contengono meno nel 2022.

Per chi sceglie frutta e verdura biologica il rischio non si pone. Per chi invece per scelta o necessità non può fare a meno di comprare i propri alimenti al di fuori della catena della produzione biologica esiste sempre il rischio di esporsi ad alimenti la cui produzione ha richiesto l’uso di pesticidi. L’Environmental Working Group (EWG), un’associazione ambientalista americana da sempre attenta ai temi dell’inquinamento e del settore alimentare, ha rilasciato la sua lista dei “dirty dozen”, la “sporca dozzina”, mettendo in luce quali alimenti sono più contaminati da pesticidi nel 2022.

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Foto: Laura Arias @Pexels

Alimenti contaminati da pesticidi nel 2022, quali sono?

Frutta e verdura fanno bene alla nostra alimentazione, ma la loro origine e il modo in cui viene prodotta può fare la differenza sulla qualità del prodotto che portiamo in tavola. Ogni anno l’EWG rilascia una “guida allo shopping” identificando quegli alimenti che, secondo i dati del Ministero dell’Agricoltura degli Stati Uniti sono più a rischio di esposizione a pesticidi. Ma quali sono per il 2022 più a rischio contaminazione? Ebbene, gli alimenti più contaminati dai pesticidi nel 2022 secondo EWG sono:

  1. Fragole
  2. Spinaci
  3. Cavolo cappuccio e senape indiana
  4. Pesche nettarine
  5. Mele
  6. Uva
  7. Peperoncino
  8. Ciliegie
  9. Pesche
  10. Pere
  11. Sedano
  12. Pomodori

Si tratta ovviamente di dati che arrivano dagli Stati Uniti dove le regolamentazioni sull’uso di pesticidi sono differenti che in Europa ma, se il vostro alimento preferito si trova in questa lista, gli ambientalisti suggeriscono di puntare invece su una versione a produzione biologica, quando possibile per ridurre al minimo i rischi. Questo perché molti degli alimenti in questa lista hanno registrato la presenza di più di un pesticida. Un campione di cavolo cappuccio ha registrato addirittura fino a 21 pesticidi differenti. Oltre il 90% dei campioni di fragole, mele, ciliegie, spinaci, pesche nettarine e uva è risultato positivo invece a due o più pesticidi.

Alimenti meno contaminati da pesticidi: esistono ed ecco quali sono

Ma non ci sarebbero solo cattive notizie: esistono anche una serie di alimenti che risultano decisamente molto meno contaminati da pesticidi. In questo caso la lista dei “clean fifteen”, degli alimenti relativamente “puliti”, arriva fino a 15 e comprende:

  1. Avocado
  2. Mais dolce
  3. Ananas
  4. Cipolla
  5. Papaia
  6. Piselli dolci surgelati
  7. Asparagi
  8. Melone verde
  9. Kiwi
  10. Cavoli
  11. Funghi
  12. Cantalupo
  13. Mango
  14. Cocomero
  15. Patate dolci

La guida stilata dagli ambientalisti sottolinea comunque come, anche per il 30% dei prodotti alimentari “puliti” sono state comunque trovati residui di pesticidi.

Queste particolari liste sono state tuttavia criticate dagli agricoltori e dai rappresentati di categoria negli Stati Uniti che le hanno considerare un tentativo degli ambientalisti di distorcere i risultati per creare inutili allarmismi.

Come ridurre l’esposizione ai pesticidi?

Scegliere frutta e verdura a produzione biologica certificata è la scelta più efficace per ridurre la nostra esposizione ai pesticidi usati in agricoltura. Non sempre tuttavia si tratta di una opzione possibile. In questo caso, prima di ingerirla, assicurarsi di lavare bene frutta e verdura in acqua corrente ma senza utilizzare saponi o detersivi. Affidarsi a produttori locali e limitarsi a frutta e verdura di stagione prodotta a kilometro zero può ridurre la nostra esposizione ad alimenti contaminati.

Fonte: Environmental Working Group

Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazioni indesiderate.

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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.