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Pesce e carne crudi, l’eterno dilemma della sicurezza

Preparare pesce e carne crudi per ospiti a cena solleva sempre il dilemma della sicurezza: spesso, quando manca una qualsiasi cottura, si tende ad essere più cauti, ma è veramente necessario?

Pesce e carne crudi sono due alimenti che spesso sollevano questioni di sicurezza, in particolare quando si deve preparare una cena con ospiti. L’assenza di cottura viene considerata un fattore di rischio, al punto da preferire servire piatti ritenuti più sicuri. In questo modo le cruditès sono diventate una preparazione ad esclusivo appannaggio dei ristoranti. La domanda a questo punto è scontata: quali sono gli accorgimenti.

pesce carne crudi

Pesce e carne crudi sono pericolosi?

Cominciamo con le note negative: da quando l’uomo ha scoperto la cottura, grazie ai primi esperimenti con il fuoco, la nostra alimentazione è nettamente migliorata. Il calore, oltre un certo periodo di tempo e una certa soglia, è molto efficace nell’eliminare microrganismi patogeni, su questo nessuno a dubbi.

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Secondo gli esperti il pesce crudo può contenere almeno un centinaio di parassiti pericolosi per la nostra salute, mentre l’Escherichia coli, presente naturalmente in diversi ambienti, compreso lo stomaco dei bovini, è un batterio patogeno potenzialmente fatale. Insomma, pesce e carne crudi portano con sé più rischi della carne cotta, al punto che vengono severamente sconsigliati alle donne incinte e chi ha un sistema immunitario debole.

Detto questo, va anche detto che seguendo le nostre procedure pesce e carne crudi si possono mangiare senza troppe preoccupazioni, basti pensare a tutte quelle persone che mangiano abitualmente nei numerosi ristoranti giapponesi che oggi vanno tanto di moda. Per quanto riguarda la carne invece, è bene ricordare che sono numerosissimi gli insaccati che possono essere consumati crudi, senza alcun tipo di cottura.

pesce carni crudi pericolosi

Le indicazioni del Ministero della Salute su pesce e carne crudi

Il nostro Ministero della Salute da delle precise indicazioni in merito, sottolineando come la carne cruda come il carpaccio possa essere mangiata senza grosse preoccupazioni, a patto che non abbia un colore strano o un odore cattivo. Lo stesso Ministero sottolinea come esistano norme stringenti per chi serve pesce crudo: è necessario che questo alimenta venga conservato congelato per un preciso tempo, in relazione alla temperatura.

Il segreto è sempre lo stesso e vale per qualunque prodotto: occorre conservarlo – e trattarlo – nella maniera giusta. Uno dei migliori alleati in questo senso è il freddo, non efficace come il caldo nell’eliminare i batteri, ma in grado di fare piazza pulita di diversi parassiti. Affinché l’effetto sia a prova di dubbio, come abbiamo detto poco sopra, bisogna seguire delle precise tempistiche e temperature. Per il consumo domestico il Ministero della Salute consiglia 96 ore di tempo a -18 gradi.

Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazioni indesiderate.

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