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Melissa spontanea, la pianta rilassante che cresce nei prati

Melissa spontanea, la pianta rilassante che cresce nei prati

Ecco come riconoscere la melissa spontanea, quali sono le proprietà della pianta rilassante e i suoi benefici su corpo e mente

La melissa cresce spontanea in tutta Italia e in abbondanza nelle zone di media montagna. É una pianta dalle importanti proprietà officinali e si riconosce agevolmente anche grazie al gradevole odore agrumato che emana. In molti dialetti italiani è conosciuta, infatti, anche con il nome di cedronella o cedroncella, erba limona, erba citrata o limoncella. Vediamo allora come si riconosce la melissa spontanea, dove si trova e a cosa fa bene.

melissa spontanea
@envatoelements

Come riconoscere la melissa spontanea

La melissa, nome scientifico melissa officinalis, è una pianta che cresce spontanea in Asia occidentale e nelle zone del Bacino mediterraneo. Appartiene alla famiglia delle Lamiaceae, la stessa della menta piperita e della salvia, e come tutte le Lamiaceae ha uno spiccato sentore aromatico.

È una pianta perenne, erbacea e cespugliosa. I fusti crescono eretti. Le foglie sono opposte, picciolate e cuoriformi. Sono di un color verde scuro sulla pagina superiore, più chiare in quella inferiore. Sono rugose e con margine frastagliato, leggermente pelose sulla pagina superiore.

I fiori sono bianchi, rosei verso la maturazione. La fioritura inizia a maggio e si prolunga fino al mese di agosto.

Proprietà della pianta di melissa

La melissa conosce una lunga tradizione d’impiego come pianta officinale. La droga si estrae dalle foglie, ricche di oli essenziali, acido rosmarinico e flavonoidi.

Nota per le sue proprietà calmanti e antispasmodiche, era utilizzata come un vero e proprio sedativo naturale per trattare stress, ansia e problemi di insonnia. “Dispone la mente e il cuore all’allegria e seda gli affanni che sorgono dalla malinconia” si legge in un antico erbario francese del 1600.

A queste, si aggiungano le proprietà carminative, antiossidanti e antivirali della melissa spontanea.

A cosa fa bene la melissa

La melissa è utile a contrastare stati d’ansia e stress accompagnata da somatizzazioni viscerali. Svolge un’azione sedativa sul sistema nervoso centrale ed è quindi adatta a trattare gastriti, nausea, colon irritabile, tachicardie e tremori.

Grazie all’olio rosmarinico e ai flavonoidi, antiossidanti naturali, è efficace anche contro i danni da stress ossidativo delle cellule.

Dulcis in fundo. La melissa è considerata una pianta resistente perché difficilmente viene attaccata da parassiti. È anzi un ottimo rimedio naturale contro le zanzare per via della sua profumazione agrumata.


Elza Coculo
Elza Coculo
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Giornalista pubblicista, in continua formazione per attitudine, mi piace scrivere di tematiche ambientali, sostenibilità e innovazione. Attenta al presente, curiosa per il futuro, sono un’ottimista, convinta che l’unica cosa che ci renda migliori sia la volontà di migliorarsi.
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