Cultura

Galateo giapponese a tavola

Il galateo giapponese a tavola e al ristorante, soprattutto quando ci si trova in un locale aderente alla tradizione, è un po’ diverso da quello occidentale.

Conoscere il galateo giapponese a tavola e al ristorante è un’ottima idea, soprattutto quando si sta pianificando una gita nel paese del Sol Levante o semplicemente in un locale particolarmente attento alla tradizione. Questo significa non solo sapere come usare le bacchette (hashi) e come comportarsi a tavola, ma anche come entrare educatamente in un ristorante. Ecco cosa dovete sapere.

Galateo giapponese a tavola

Galateo giapponese al ristorante

Quello a cui bisogna fare attenzione riguardo al galateo giapponese al ristorante comincia già dalla porta: a seconda della tipologia del locale si possono trovare tavoli tradizionali, tavoli bassi tradizionali con cuscini al posto delle sedie, o un misto tra le due versioni. Se il ristorante è del secondo tipo è educazione sfilarsi le scarpe già sull’uscio, ma è quasi certo che un cameriere o una cameriera ve lo facciano notare, per poi accogliervi con la classica formula irasshaimase, traducibile come «benvenuti, prego accomodatevi».

Spesso i ristoranti in Giappone sfoggiano all’ingresso delle ampie vetrine con riproduzioni in plastica dei piatti che verranno poi serviti nel locale. Può sembrare strano, ma secondo il galateo giapponese non è maleducazione, nel caso non si riesca a comunicare con i camerieri, indicare quali pietanze si vuole consumare.


Come si mangia con le bacchette secondo il galateo giapponese

Una delle differenze più evidente e conosciute tra la cultura gastronomica occidentale e quella orientale sono le posate impiegate. Ma sapete come si mangia con le bacchette secondo il galateo giapponese? Questi strumenti, conosciuti come hashi, molto spesso sono usa e getta costruiti in legno: si trovano uniti e bisogna separarli rompendo l’ultimo punto di contatto, facendo leva, stando attenti a non poggiarli sul tavolo, utilizzando piuttosto l’apposito supporto, sempre presente al lato del piatto, il hashioki.

Oltre a questo, secondo il galateo giapponese, quando si mangia con le bacchette bisogna seguire alcune altre regole:

  • Non infilzare mai il cibo
  • Non portare le bacchette sopra la bocca
  • Non metterle mai in verticale su un piatto (è un cattivo presagio)

In generale, bisognerebbe evitare in ogni caso di gesticolare con le bacchette, utilizzandole semplicemente per mangiare.

Come ci si comporta a tavola secondo il galateo giapponese

Se le bacchette sono uno strumento che tutti bene o mai abbiamo imparato a conoscere, trovare persone che sappiano come ci si comporta a tavola secondo il galateo giapponese, per esempio riguardo ai piatti, è più raro. Alcune indicazioni, per esempio, sono:

  • Nel caso di piatti comuni, servirsi con le estremità opposte delle bacchette
  • Non riempire mai eccessivamente il proprio piatto
  • Portare un piatto alla bocca non è maleducazione
  • Mangiare rumorosamente le zuppe è consentito
  • Trovare piatti e bicchieri di servizi diversi è un pregio

Ci sono anche altre sfumature riguardo al galateo giapponese che è bene tenere a mente, per esempio riguardo al nigiri sushi: questi bocconi di riso sormontati dal pesce possono essere portati alla bocca anche con le mani, e la parte carnosa andrebbe sempre rivolta verso il basso, in modo che rimanga la prima ad entrare in contatto con la lingua.

Come si beve secondo il galateo giapponese

Un altro punto da considerare quando si parla di galateo giapponese è come si beve: cominciamo col dire che il sakè è una bevanda molto più complessa di quanto siamo abituati a pensare, alla stregua del vino: ne esistono di molti tipi diversi, secchi, dolci, e possono anche avere gradazioni alcoliche sostanzialmente differenti. Quindi, quando si ordina, non si dovrebbe generalizzare, ma piuttosto è una buona idea affidarsi all’esperienza dei camerieri.

L’ultimo aspetto legato al galateo giapponese è il conto: normalmente è portato, in maniera simile all’occidente, alla fine del pasto ma può anche capitare che arrivi assieme alle prime portate. Normalmente è sempre rivolto verso il basso. Può succedere però, nei ristoranti più economici e alla mano, che all’ingresso sia presente uno specifico chiosco da cui, dopo aver pagato, si ottiene una sorta di ticket che poi dovrà essere consegnato allo staff prima di accomodarsi.

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