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L’etichetta che ti fa bruciare calorie e mangiare più sano

Indicare in etichetta l’attività fisica necessaria a bruciare le calorie appena mangiate potrebbe portare ad una alimentazione più sana.

Come bruciare le calorie appena mangiate attraverso attività fisica potrebbe finire sull’etichetta e sulla confezione del nostro pasto o merenda. Secondo una ricerca dell’Università di Loughborough in Inghilterra pubblicata sulla rivista British Medical Journey, potrebbe essere un aiuto decisivo nella lotta all’obesità e nell’educazione della popolazione verso una alimentazione più sana.

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L’etichetta indicherà come bruciare le calorie

Come bruciare le calorie assunte mangiando una barretta di cioccolata la latte (circa 230 calorie)? Basta camminare per 45 minuti o correre per 22. Indicare sull’etichetta la quantità di attività fisica necessaria a bruciare le calorie di ogni alimento potrebbe essere un utile incentivo a compiere scelte più salutari al supermercato, facendo leva sulla nostra innata pigrizia.

Il problema con le etichette attuali è che le cifre riportate spesso sono di difficile comprensione. La semplice indicazione numerica non ha, per molti consumatori, alcun riferimento nella vita quotidiana. Al momento dell’acquisto quindi la quantità di calorie indicata farebbe poca differenza. Paragonare invece il valore numerico delle calorie all’attività fisica reale necessaria per bruciare quelle calorie darebbe ai consumatori quel riferimento nella vita di tutti i giorni di cui avrebbero bisogno per quantificare quello che stanno mangiando.

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Mangiare più sano grazie all’etichetta PACE?

Secondo i ricercatori, sistema di etichetta «PACE» (dall’inglese Physical Activity Calorie Equivalent) che mostra come bruciare le calorie appena assunte, porterebbe togliere fino a 200 calorie al giorno. Il calcolo è stato fatto per un consumo medio di tre pasti e un paio di snack tra mattina e pomeriggio. Pare poco, ma 200 calorie al giorno avrebbe un notevole impatto sulla lotta all’obesità. Le evidenze mostrano infatti come anche una riduzione di sole 100 calorie giornaliere assieme ad una sana attività fisica possono contribuire enormemente alla salute.

L’etichetta PACE, sono convinti i ricercatori, sarebbe una strategia semplice che potrebbe venire inclusa in tutte le confezioni, sugli scaffali dei supermercati o addirittura sui menù dei ristoranti. Effettivamente, avere un riferimento reale sullo sforzo fisico necessario a bruciare le calorie che stiamo mangiando, potrebbe farci riflette più a lungo prima di scegliere un alimento.

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