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La differenza tra uva spina e ribes

Varietà del genere Ribes, l’uva spina ha un frutto decisamente più particolare degli altri: ecco qual è la differenza.

L’uva spina è una varietà commerciale del genere Ribes, insieme anche al ribes rosso e nero. Come la maggior parte dei piccoli frutti è una pianta rustica e di facile coltivazione. A differenza dei ribes però l’uva spina non cresce in grappoli. I frutti sono singoli, al massimo raccolti in gruppi di due o tre, e sono decisamente più grandi rispetto ai ribes. Sono di forma allungata, semitrasparenti, di colore giallo, rossiccio o verde, a volte coperti da una leggera peluria. È un ribes così particolare da essersi guadagnato i nomi popolari più svariati ed è conosciuta anche come uva ursina, uva spinella, uva crispa, uva selvaggia o uvetta.

Differenza ribes uva spina
Foto: @Pixabay

Differenza tra uva spina e ribes: la pianta

A differenza dei ribes a grappolo, il portamento della pianta di uva spina (Ribes grossularia) è più compatto. Cresce in cespugli bassi, di altezza e diametro inferiore ai 60 centimetri, con rami ricurvi e molto spinosi. Questi ospitano frutti isolati, al massimo riuniti in gruppi da due o tre, di colore rosso, giallo o verde, alle volte bianco, della grandezza di una prugna. Come gli altri ribes, invece, la pianta di uva spina resiste bene al freddo e si adatta alle condizioni pedoclimatiche più diverse, specialmente negli ambienti di montagna, ma i suoi fiori non resistono altrettanto bene alle gelate, neanche quelle più deboli. Dimostra una buona predisposizione al clima italiano.

Cosa si può fare con l’uva spina

L’uva spina è dolciastra, aromatica, con punte di acidità che rendono il suo sapore decisamente complesso. Non a caso, secondo le ipotesi più accreditate, il nome “ribes” deriverebbe dall’arabo ribus, ovvero “pianta dai frutti aciduli”. Per queste sue caratteristiche organolettiche, l’uva spina, se consumata fresca, si sposa bene con piatti di carne o pesce, ma viene usata per lo più nella pasticceria casalinga, nelle macedonie o come guarnizione per dolci. Visto il suo sapore asprigno, non sempre apprezzato, è adatta anche a essere trasformata in sciroppi, gelatine e confetture.

A cosa fa bene l’uva spina

Il succo di uva spina bevuto al mattino è un’ottima cura depurativa. Alleata contro il sovrappeso, è consigliabile in fase di convalescenza poiché, grazie alla sua azione mineralizzante, è in grado di ristabilire il giusto equilibrio di Sali minerali nell’organismo.

Una curiosità: è bene mangiare uva spina quando arrivata a maturazione per godere a pieno delle proprietà benefiche, pena l’insorgere di disturbi intestinali poco piacevoli.

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Giornalista pubblicista, in continua formazione per attitudine, mi piace scrivere di tematiche ambientali, sostenibilità e innovazione. Attenta al presente, curiosa per il futuro, sono un’ottimista, convinta che l’unica cosa che ci renda migliori sia la volontà di migliorarsi.