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Differenza tra manzo e vitello

La differenza tra manzo e vitello non è questione di poco conto, sia che dobbiate mangiare al ristorante sia che vogliate fare una spesa consapevole.

Conoscere la differenza tra manzo e vitello è importante per diversi motivi: molti pensano che, in modo o nell’altro, si tratti praticamente  siano la stessa cosa, ma i due animali, una volta macellati, danno risultati diversi. A seconda della ricetta che volete preparare, o del sapore di cui avete voglia al ristorante, conoscere questa differenza è molto utile.

differenza manzo vitello

Il manzo

Prima di addentrarci nella differenza tra manzo e vitello è utile specificare che si parla in entrambi i casi di bovini, quindi dello stesso animale, che però viene allevato e macellato in modo diverso per essere categorizzato come manzo o vitello. In particolare il primo diventa tale dopo aver subito la castrazione, un procedimento che induce l’animale a guadagnare peso più velocemente, anche grazie ad un aumento di massa grassa.

Dopo i primi 90 giorni, considerati una fase di svezzamento, gli animali raggiungono la dimensione del bovino adulto abbastanza rapidamente. Detto questo, però, va ricordato che il manzo può essere macellato in un’età compresa tra 1 e 4 anni.

Il vitello

Per avere un’idea precisa della differenza tra manzo e vitello, è utile identificare bene quest’ultimo: si tratta comunque di un bovino, come abbiamo accennato prima, ma secondo disciplinare una carne può essere definita «di vitello» solo se l’animale è stato macellato prima degli 8 mesi d’età. La sua carne tende ad essere più delicata e magra rispetto a quella del manzo.

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