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Crondo crispo, l’alga segreta di birra e gelato

L’alga crondo crispo, o carragheen, è l’ingrediente segreto di birra, gelato industriali, dove lo si trova indicato come E407, e ha anche diversi benefici.

La poco conosciuta alga crondo crispo, conosciuta anche come carragheen, è un ingrediente usato spesso nel settore agroalimentare industriale, dove la si conosce con la sigla E407. La si può trovare in birre, gelati, vino, salumi e dessert dalla consistenza gelatinosa come i budini. Il motivo è semplice: tra le altre cose, l’alga crondo crispo è un ottimo addensante naturale di origine vegetale e ha anche diversi benefici per la nostra salute.

Crondo crispo, l’alga segreta di birra e gelato
Foto da Instagram / peteirishmoss

Crondo crispo: cosa bisogna sapere

L’alga crondo crispo si trova principalmente nelle zone costiere di Irlanda, Inghilterra, Islanda e vicino alle isole Fær Øer, ma anche in Canada e negli Stati Uniti: la sua diffusione è uno dei motivi per cui, nonostante comunemente sia poco conosciuta, sia riuscita a farsi largo in molti settori industriali, compreso quello alimentare, come del resto molte altre alghe.


Solitamente la si raccoglie a mano lasciando la base dell’alga attaccata agli scogli in modo che riscresca l’anno successivo. La si sciacqua poi in acqua salata e la si fa disidratare sotto il sole. A quel punto viene ridotta in polvere e la si può impiegare in molti modi diversi, compresa la medicina, visto che l’alga crondo crispo sembra avere diversi benefici per la nostra salute.

I benefici dell’alga crondo crispo

Parlare dei benefici dell’alga crondo crispo significa entrare nel merito della carragenina, tecnicamente un amido, che tra le altre cose svolge una funzione addensante. Sembra che in passato venisse usata per curare disturbi intestinali, ma anche patologie più gravi come le infezioni delle vie urinarie o quelle polmonari. La si trasformava in una densa bevanda accompagnata dal limone e la si prescriveva come tonico. Oggi è principalmente utilizzata nel settore alimentare, oppure come eccipiente inattivo nelle pillole, visto che non sembra che i suoi benefici siano dimostrati scientificamente.

L’alga crondo crispo negli alimenti

Ma dove si trova esattamente l’alga crondo crispo negli alimenti? Come per i benefici anche nel caso degli utilizzi bisogna parlare delle carragenine: queste funzionano estremamente bene quando si tratta della consistenza di certi prodotti. Partiamo dai dessert, in primis il gelato, in questo caso le carragenine sono utilizzate per aumentare la viscosità del prodotto, mentre nei prodotti come il patè e la carne lavorata tipo prosciutto viene utilizzata per aumentare il volume.

Nel caso della birra e del vino invece l’alga crondo crispo è utilizzata come chiarificatore per eliminare residui proteiche che potrebbero portare ad uno scurimento anomalo delle due bevande alcoliche. Anche nelle bevande vegetali come il latte di soia possono essere impiegate le carregenine, che svolgono di nuovo il ruolo di addensanti. Compare allo stesso modo in yogurt e panna di cucina, e ultimo ma non ultimo, anche nelle bibite senza zucchero per aggiustare la consistenza.

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