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Cosa sono le bacche di Acai?

Si tratta di frutti esotici sempre più richiesti sul mercato: ecco cosa sono le bacche di Acai e come si usano.

Sono conosciute come bacche di Acai e per aspetto e dimensioni spesso si paragonano al mirtillo o all’acino d’uva. In vero parliamo di un frutto esotico tipico della regione amazzonica un tempo selvatico, botanicamente una drupa, cioè un frutto carnoso con nocciolo. Le bacche di Acai, infatti, sono più simili a frutti come le olive, le albicocche o le pesche che al mirtillo. Ma conosciamo meglio l’origine di questo alimento, le sue proprietà e come usarlo nella dieta.

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Foto: Agnieszka Kwiecień @Wikimedia

Cosa sono le bacche di Acai

Le bacche di Acai, o açaì, sono piccoli frutti che crescono riuniti in grappolo sulle fronde dell’Euterpe Oleracea, una palma originaria della zona settentrionale della foresta amazzonica. Sono simili alle olive, raggiungono grandezze massime di 1,5/2 centimetri, hanno buccia sottile e di colore viola scuro, un grande nocciolo che occupa circa l’80% del frutto. Le tanto pubblicizzate proprietà nutrizionali che gli si attribuiscono, invece, si concentrano tutte nel restante 20% di polpa e buccia.

Per secoli queste bacche, conosciute dagli indigeni con il nome di icà-cai ovvero “frutto che piange”, sono state base dell’alimentazione delle popolazioni indigene dell’Amazzonia.  E date le proprietà benefiche dei suoi frutti, nel tempo queste hanno conquistato anche l’etichetta di superfood o frutto della vita.

Come usare questi frutti

Le bacche di Acai sono facilmente deperibili, motivo per il quale devono essere lavorate entro le 24 ore successive alla raccolta. Una volta tolto il seme la polpa viene pastorizzata e quindi immediatamente surgelata. Trovare sui banchi il prodotto fresco, infatti, è molto difficile, almeno qui in Italia. Più facile, invece, è trovare la polpa di bacche Acai (da servire mescolata a creme e yogurt), le bacche essiccate o in polvere o, ancora, già incorporate in succhi, integratori e bevande.

L’olio di Acai in cosmetica

L’olio di Acai viene estratto dalla polpa delle bacche e, benché commestibile anche a crudo, viene impiegato principalmente in cosmetica. Al pari degli altri oli vegetali, anche quello di Acai ha proprietà emollienti, utili all’idratazione, con effetti calmanti e ristrutturanti sulla pelle.

Bacche di Acai per dimagrire: i discutibili benefici

I frutti di Acai vantano proprietà e benefici ottime per la salute umana e, molto spesso, sono “altamente consigliate” come alimento dimagrante. Ad oggi però non ci sono evidenze scientifiche a supporto di questa tesi e, più in generale, i benefici apportati dal consumo di bacche Acai sono ancora in corso di valutazione. Pertanto, molte delle proprietà di questi frutti gli vengono attribuite soprattutto a scopo commerciale. Proprio per questo molta pubblicità di Internet è stata definita addirittura truffaldina e alcune società che promuovevano la vendita di integratori alimentari a base di bacche di Acai sono state pesantemente sanzionate dalla Federal Trade Commission.

Finora, gli effetti scientificamente documentati dimostrano soltanto che la polpa del frutto possiede una capacità antiossidanti molto elevate. Ma bisognerà pazientare ancora per conoscere i reali benefici di questi frutti.

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Giornalista pubblicista, in continua formazione per attitudine, mi piace scrivere di tematiche ambientali, sostenibilità e innovazione. Attenta al presente, curiosa per il futuro, sono un’ottimista, convinta che l’unica cosa che ci renda migliori sia la volontà di migliorarsi.