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Cos’è la Terra Carta, documento per la sostenibilità promosso dal Principe Carlo

Con la Terra Carta il Principe Carlo, ormai re Carlo III, ha ribadito il proprio impegno per natura e sostenibilità fissando ambiziosi obiettivi.

Il Principe Carlo è da sempre attento all’ambiente e alla sostenibilità e la Terra Carta, da lui promossa nel 2021, lo dimostra. L’ormai nuovo Re d’Inghilterra ha lanciato questo progetto con in mente obiettivi ben precisi. Nella sua concezione l’attenzione a natura, biodiversità e pianeta deve diventare una priorità anche nel settore privato, a cui sono richiesti investimenti e concreti progressi in tempi brevi.

Terra Carta principe Carlo
Foto: Pixabay @Pexels

La Terra Carta

Il progetto della Terra Carta, promosso dall’ex Principe Carlo, s’inserisce all’interno del Sustainable Markets Initiative, di cui rappresenta il manifesto. Il nome Terra Carta si rifà al documento noto come Magna Carta Libertatum. Essa, approvata nel 1215, sanciva alcuni diritti fondamentali per gli individui, mentre la controparte lanciata nel 2021 stabilisce quelli del pianeta. Natura e persone sono collocate al centro del progetto, che mira a far coesistere risorse della prima e potenzialità del settore privato, ponendole l’una al servizio dell’altro, in un equo scambio. L’iniziativa coinvolge i responsabili di realtà importanti dal punto di vista industriale e finanziario, invitandoli a mettere la loro leadership e le loro risorse al servizio di un futuro sostenibile.

Gli obiettivi della Terra Carta e del Principe Carlo

Con il lancio della Terra Carta l’allora Principe Carlo ha dato impulso a un concreto impegno per la sostenibilità. Gli obiettivi sono tre: promuovere un cambiamento radicale nelle strategie e nelle prassi aziendali, una riforma del sistema finanziario e la creazione di un ambiente che attragga investimenti, incentivando all’azione. Ai sostenitori si richiede uno sforzo per ridurre le emissioni, oltre che per proteggere il 30% della biodiversità entro il 2030 e il 50% entro il 2050. La dichiarazione d’intenti prevede, poi, il sostegno agli accordi internazionali su clima, desertificazione e natura. Alle imprese che s’impegnano concretamente per un futuro di responsabilità viene assegnato il riconoscimento del sigillo Terra Carta.

Impegno e consapevolezza

La Terra Carta si presenta come un documento pro-sostenibilità denso di piani e intriso di consapevolezza. Viene, infatti, specificato che, per quanto esista una roadmap precisa, ogni azienda è chiamata a procedere con i propri tempi e i propri mezzi. L’iniziativa punta, infatti, a coinvolgere realtà di ogni tipo. La base è rappresentata dall’assunto che ognuna di esse è, nella propria singolarità, impotente, ma diventa fondamentale, quando inclusa in un progetto globale. Viene, poi, sottolineato che la Terra Carta deve rimanere un documento vivente, in continuo aggiornamento per rimanere al passo con un mondo in evoluzione.

Con la Terra Carta l’ex Principe Carlo ha ribadito il proprio interesse per la sostenibilità.  Oggi il documento conta più di 500 CEO firmatari e 47 organizzazioni premiate con il sigillo. Egli ha sottolineato come la Magna Carta abbia ispirato 8 secoli di progresso nell’ambito dei diritti umani. Ha, poi, espresso la speranza che la nuova iniziativa possa portare un’eredità simile alle nuove generazioni per ambiente e biodiversità.

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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.