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Champagne nello spazio, ecco come si brinderà a gravità zero

Sarà possibile bere champagne nello spazio! Astronauti e - futuri - turisti spaziali potranno presto brindare a zero gravità grazie a Grand Cordon Stellar una speciale bottiglia firmata G.H. Mumm.

Il piacere dello champagne arriverà anche nello spazio, grazie a Grand Cordon Stellar, una bottiglia con un particolare design, creata dal noto produttore francese G.H. Mumm, che renderà possibile un brindisi a gravità zero e un’esperienza gustativa unica.


champagne spazio

Lo champagne vola nello spazio

Il gusto dello champagne non ha paragoni e, presto, avrà sempre meno limiti. Specialmente quelli che lo hanno lasciato per centinaia di anni ben ancorato a terra. Grazie a Grand Cordon Stellar, una speciale bottiglia ideata dalla nota cantina G.H. Mumm, potrebbe, a breve, volare tra le stelle. A tutti sarà capitato di vedere dei filmati in cui degli astronauti fluttuanti a causa della microgravità delle stazioni spaziali si cimentano nel tentativo – spesso vano – di bere dell’acqua. In quelle condizioni i liquidi, infatti, tendono a formare delle gocce a mezz’aria, decisamente sfuggenti. Per questa ragione è stato necessario trovare una soluzione per i futuri astro-turisti irriducibili amanti dello champagne.

Il segreto di questa speciale bottiglia sta nel futuristico sistema di «spillatura». Grazie alla pressione all’interno della bottiglia il vino viene spinto attraverso una sorta di rete o maglia che lo trasformerà – a gravità zero – in una soffice schiuma, che si potrà raccogliere tramite un bicchiere appositamente pensato. Prima di essere spedito nello spazio, per cominciare, il Grand Cordon Stellar sarà disponibile a bordo degli appositi voli pensati per far provare ai passeggeri gli effetti della microgravità. Ma com’è bere champagne fluttuante? Un’esperienza assolutamente piacevole, parola di Didier Mariotti lo chef de cave – mastro di cantina – di G.H. Mumm, che la descrive come un modo totalmente nuovo di assaporare lo champagne. Il nettare infatti riempie immediatamente tutta la bocca, per una generosa sensazione di rotondità che consente di apprezzare appieno le caratteristiche del vino. L’eccellenza non ha, davvero, più confini!

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Chitarrista, motociclista, da sempre appassionato di scienza, tecnica e natura. Sono laureato in Psicologia del Lavoro e della Comunicazione. Curioso per natura amo i viaggi, il buon vino e scoprire cose nuove. Da qualche anno nel settore del marketing digitale e della comunicazione.