inNaturale
Home
>
Slow Wine Fair 2023 a Bologna, torna la fiera del vino “pulito”

Slow Wine Fair 2023 a Bologna, torna la fiera del vino “pulito”

A febbraio 2023 andrà in scena Slow Wine Fair a Bologna, la fiera che vede grandi protagonisti i vini biologici, biodinamici e naturali

È stata presentata l’edizione 2023 della Slow Wine Fair, la fiera del “vino buono, pulito e giusto” in programma da domenica 26 a martedì 28 febbraio alla Fiera di Bologna. L’evento, giunto alla sua seconda edizione, riunisce appassionati, buyer e professionisti alla scoperta di etichette e cantine che fanno della sostenibilità e dell’attenzione all’ambiente i loro tratti distintivi. Una vetrina che dà grande spazio ai prodotti biologici, biodinamici e naturali. Organizzata da BolognaFiere e SANA (il Salone Internazionale del Biologico e del Naturale), la manifestazione vede la direzione artistica di Slow Food ed è sostenuta anche da Federbio.

Slow Wine Fair 2023 a Bologna, torna la fiera del vino pulito
Foto: @Ufficio stampa Slow Food

La Slow Wine Fair 2023

Nell'edizione 2023 della Slow Wine Fair di Bologna si continuerà a promuovere i vini frutto di un’agricoltura sostenibile, che hanno come parole d’ordine la biodiversità, la tutela del paesaggio agricolo, l’uso ponderato delle sue risorse, la crescita culturale e sociale delle comunità contadine, oltre a una sempre maggiore consapevolezza dei consumatori. Le cantine presenti alla fiera saranno selezionate da una commissione di assaggio appositamente costituita, una garanzia importante per gli acquirenti italiani e stranieri.

Tra le aziende che parteciperanno ci saranno anche quelle che fanno parte della rete internazionale della Slow Wine Coalition, realtà che producono con una particolare attenzione a sostenibilità ambientale, tutela del paesaggio e crescita sociale e culturale delle campagne.

Durante la Slow Wine Fair 2023 di Bologna saranno molte le iniziative inserite nel programma, tra masterclass, conferenze e le degustazioni del banco di assaggio. Nell’edizione 2022 i visitatori hanno potuto provare ben 2.300 etichette e conoscere da vicino 542 cantine (la metà delle quali certificate biologiche o biodinamiche), provenienti da 20 Paesi del mondo e da tutte le regioni italiane.

Slow Wine Fair a Bologna, i messaggi dell’edizione 2023

L’edizione 2023 della Slow Wine Fair sarà “l’occasione per discutere e chiedere alla politica un impegno concreto per finanziare la ricerca scientifica, essenziale per dare risposte ai problemi di un ambiente che muta a velocità assurda”, ha dichiarato Giancarlo Gariglio, coordinatore della Slow Wine Coalition e curatore della guida di Slow Food “Slow Wine”. “La sostenibilità ambientale, tanto cara a Slow Food, va integrata con un virtuoso sistema economico che possa sostenere questo sforzo. E in questa direzione va la Fair, creando le giuste occasioni di promozione per questi vini di grande qualità, prodotti perlopiù con metodi biologici o biodinamici”.

La crescita del vino bio in Italia

Che l’interesse verso i vini biologici e biodinamici stia crescendo molto negli ultimi tempi lo dicono i numeri. “In Italia, la viticoltura bio è aumentata in maniera significativa e incide per il 19 per cento sulla superficie complessiva di vigneto, la percentuale più alta nel mondo, che supera la quota complessiva di superficie bio nazionale del 17,4 per cento”, ha spiegato Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio.

Secondo uno studio effettuato da Nomisma, Osservatorio SANA e Wine monitor le prospettive di sviluppo del vino bio Made in Italy sono molto interessanti – ha segnalato Mammucini –. In questo momento di criticità ritengo importante sottolineare anche l’aspetto sociale e ambientale legato allo sviluppo del vino bio. Sul piano sociale si determina una concreta opportunità di crescita per le piccole e medie aziende viticole italiane orientate al territorio e alla produzione bio. A livello ambientale, la gestione del suolo del vigneto bio contribuisce a contrastare il cambiamento climatico. Inoltre, dati scientifici attestano che con una cura sostenibile del suolo e del microbiota migliora notevolmente la qualità del vino.


Marco Rizza
Scopri di più

Giornalista, ex studente della Scuola di Giornalismo Walter Tobagi. Osservatore attento (e preoccupato) delle questioni ambientali e cacciatore curioso di innovazioni che puntano a risolverle o attenuarne l'impatto. Seguo soprattutto i temi legati all'economia circolare, alla mobilità green, al turismo sostenibile e al mondo food

Scopri di più

Giornalista, ex studente della Scuola di Giornalismo Walter Tobagi. Osservatore attento (e preoccupato) delle questioni ambientali e cacciatore curioso di innovazioni che puntano a risolverle o attenuarne l'impatto. Seguo soprattutto i temi legati all'economia circolare, alla mobilità green, al turismo sostenibile e al mondo food

Iscriviti alla newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità editoriali, i prodotti e le offerte