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Qual è la differenza tra costata e fiorentina?

Conoscete la differenza tra costata e fiorentina? In tanti considerano questi due tagli come se fossero la stessa cosa, eppure ci sono diversi aspetti a cui fare attenzione per distinguerli.


Per una grigliata perfetta conoscere la differenza tra costata e fiorentina è fondamentale. Questi due termini, spesso utilizzati come sinonimi, in realtà identificano due tagli di carne diversi. A creare una certa confusione è la parte dell’animale da cui vengono ricavate, cioè la lombata, la stessa per entrambi i tagli.

Differenza tra costata e fiorentina

Differenza tra costata e fiorentina

La chiave per capire la differenza tra costata e fiorentina sta nel filetto, quella parte che in america trasforma una semplice bistecca in una T-Bone. L’osso è presente in entrambi i tagli, ma nel caso della costata il filetto viene separato, mentre nella fiorentina rimane ben evidente, come si può notare nell’immagine qui sotto.

Differenza tra costata e fiorentina

Un’altra differenza la si può trovare nella parte di lombata utilizzata per i due tagli: il filetto infatti si trova esclusivamente nella parte anteriore della lombata, quindi la fiorentina potrà essere ricavata da quella parte. La costata invece può essere ricavata dall’intera lombata, a patto, come dicevamo prima, di eliminare il filetto se presente.

Differenza tra costata e fiorentina

Solitamente poi le fiorentine migliori arrivano da carne di razza Chianina, un animale molto pregiato, che dovrebbe frollare per circa 3 settimane prima di raggiungere il perfetto grado di maturazione.

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