Pistacchi, proprietà e benefici

I pistacchi sono sia buoni sia benefici per l’organismo. Questi semi oleosi fanno infatti da toccasana per diverse parti del nostro corpo tra cui rientrano cuore, apparato digerente, occhi e pelle ma si dimostrano anche un alimento ad alto contenuto calorico. Non esagerare si rivela allora fondamentale, così come scegliere i prodotti migliori e consumarli nelle giuste modalità.

Benefici dei pistacchi: sono sani o no?
I pistacchi possono rivelarsi fonte di grandi benefici per l’organismo perché al loro interno abbondano i nutrienti utili. Si tratta in primis di semi oleosi costituiti per il 46% da grassi. La maggior parte di questi sono però polinsautri, come l’acido oleico, e monoinsaturi, come quello linoleico della serie Omega-6. Si tratta quindi di grassi buoni. All’interno dei pistacchi non mancano nemmeno proteine, carboidrati e fibre.
Tra i minerali a spiccare sono calcio, magnesio e potassio. Nelle vitamine sono invece ben rappresentate la E, la K e quelle del gruppo B, accanto ai precursori della vitamina A. Da non dimenticare è anche l’abbondanza di antiossidanti come luteina e zeaxantina. A livello calorico i pistacchi non sono esattamente amici della linea. 100 grammi di prodotto apportano infatti alla nostra dieta circa 600 kcal.
Pistacchi: dalle proprietà ai benefici
L’abbondanza di nutrienti trasforma i pistacchi in alimenti potenzialmente benefici per molti organi. Questo tipo di frutta secca fa in primis da alleato dell’intestino, grazie all’abbondanza di fibre, e aiuta a tenere sotto controllo il livello di glicemia, nonché ad abbassare il colesterolo. I minerali rendono poi l’alimento un valido sostegno per il cuore.
Antiossidanti e vitamine favoriscono invece la salute di occhi, pelle, ossa e vasi sanguigni. Grazie al loro alto valore energetico e nutrizionale i pistacchi sono perfetti per integrare la dieta di chi pratica molto sport e, nelle giuste dosi, non sono da eliminare nemmeno nei regimi ipocalorici, anche perché vantano un buon potere saziante.
Pistacchi: come sfruttarne i benefici in cucina
Contare sui benefici che i pistacchi offrono non è complicato perché tali alimenti si dimostrano molto versatili. È possibile allora aggiungere tali semi alle proprie macedonie o insalate, così da donare un tocco di croccantezza. Nulla vieta poi di unire la granella ricavata da questi a yogurt o a preparazioni dolci e salate.
I pistacchi sono perfetti anche per essere aggiunti in cottura a sughi o salse. In questo caso conferiscono ai piatti una sfumatura di dolcezza. Per sfruttare a pieno le proprietà dei pistacchi è opportuno preferire le varietà al naturale, piuttosto che quelle salate molto comuni in commercio. Acquistare i prodotti interi, con tanto di guscio, li rende per altro conservabili più a lungo.
Anche se i pistacchi si dimostrano un concentrato di potenziali benefici è d’obbligo un po’ di cautela. Chi è allergico alle arachidi potrebbe sperimentare reazioni più o meno gravi anche mangiando tali semi. I pistacchi non dovrebbero poi essere consumati nemmeno al naturale da chi soffre di fenilchetonuria. Risulta comunque opportuno per tutti non superare la dose giornaliera consigliata di 25-30 g di prodotto al giorno.
