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Pesticidi negli Stati Uniti: serve maggior controllo

I dati sull’uso dei pesticidi negli Stati Uniti sono allarmanti. Un ripensamento del sistema, in tutela di persone e ambiente, appare d’obbligo.

I pesticidi sono molto utilizzati in agricoltura ma, a causa delle loro caratteristiche, il loro impatto deve essere attentamente valutato. Da una recente indagine appare evidente che questo, purtroppo, non sempre accade. L’uso dei pesticidi negli Stati Uniti solleva molte perplessità e apre a un ripensamento dell’intero sistema. I pericoli per persone e ambiente sono, infatti, notevoli.

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I dati allarmanti:

Secondo un’indagine condotta da Investigate Midwest i pesticidi negli Stati Uniti sono molto utilizzati. Nel 2017, anno dei dati disponibili più recenti, sono stati usati 400 diversi pesticidi agricoli. 150 di questi sono stati definiti pericolosi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Per questo molti sono vietati in diversi paesi. Secondo la U.S. Geological Survey nel 2017 gli Stati Uniti hanno impiegato un miliardo di libbre di pesticidi. Circa il 60% di questi erano dannosi per la salute.  Dalla Pesticide Action Network International, che tiene traccia dei divieti nei vari stati, 25 composti chimici banditi in più di 30 stati erano ancora consentiti negli USA.


Il sistema:

Ciò che concerne i pesticidi negli Stati Uniti è gestito dall’ U.S. EPA (Enviromental Protection Agency). Le aziende devono dimostrare che i pesticidi non provocano danni irragionevoli. Tutto ciò viene, però, valutato in relazione ai vantaggi economici, sociali e ambientali connessi al pesticida stesso. L’analisi diventa, quindi, una sorta di bilancio. Nell’UE il meccanismo è diverso. Ad analizzare la questione è un organo preposto a cui deve essere dimostrato che un pesticida può essere utilizzato in modo sicuro. Ogni prodotto ritenuto cancerogeno, dannoso per la salute o tossico, viene vietato. La valutazione non è influenzata dai benefici correlati al prodotto e questo dovrebbe alzare notevolmente la soglia di sicurezza.

Pericoli dei pesticidi:

I pesticidi negli Stati Uniti e ovunque vengono utilizzati per implementare la produttività agricola. Permettono infatti di tenere sotto controllo gli insetti, e i parassiti che compromettono lo sviluppo delle colture. Vengono ritenuti un aiuto nella garanzia della qualità. Molti dei pesticidi tutt’ora impiegati negli USA, però, risultano dannosi per l’ambiente. Due di quelli nuovamente approvati di recente (flupyradifurone e sulfoxaflor), per esempio, compromettono la vita delle api. Le uccidono direttamente o ne inficiano la riproduzione e rendono difficile il processo di impollinazione. Inoltre per diversi pesticidi consentiti negli Stati Uniti sono stati riportati casi di avvelenamento da esposizione.

L’impiego di pesticidi negli Stati Uniti sembra imprescindibile. L’agricoltura, per essere ottimizzata, ha ancora bisogno di sostanze simili, ma dovrebbero essere controllate con rigore. I criteri principali dovrebbero essere l’impatto ambientale e l’influenza sulla salute. Troppo spesso, invece, a dettare le valutazioni sono gli aspetti economici. Questa tendenza deve essere invertita prima che sia troppo tardi.

REDAZIONE
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