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Olio Garda DOP, un’eccellenza nel mondo, anche Bio

La produzione di Olio Garda DOP nel 2017 è stata difficile, ma la qualità è rimasta eccelsa, tanto da sfiorare il primo posto tra gli oli di tutto il mondo secondo Flos Olei. Ed esiste anche biologico.

Quando si parla di Olio Garda DOP, l’oro verde del lago di Garda, non tutti sanno che si tratta di uno dei migliori oli d’Italia. Secondo l’edizione di quest’anno di Flos Olei, però, ha quasi raggiunto il riconoscimento come migliore olio del mondo, segnando 99 punti su 100, ad un passo da un prodotto proveniente dalla Spagna. L’annata 2018 è stata dura, è vero, ma la qualità non è mancata, anche sul versante della produzione biologica.


Olio Garda DOP anche Bio

Ad un passo dall’olimpo

Il Consorzio Olio Garda DOP ha spiegato che quest’anno la produzione doveva subire un forte scossone, quello che in gergo viene definito un «anno di scarica», dopo l’annata precedente molto abbondante. Ma nonostante le scarse precipitazioni e le diverse grandinate i numeri sono stati più positivi del previsto, con un calo ridotto che allo stesso tempo ha garantito una qualità migliore del prodotto.

Olio Garda DOP anche Bio

Forse anche per questo diversi produttori gardesani sono riusciti a guadagnare posizioni prestigiose al Flos Olei, una competizione che valuta oltre un migliaio di oli provenienti da tutto il mondo. Nella sfida tra prodotti ucraini, turchi, perfino indiani, l’oro verde del lago di Garda ha eccelso, con ben tre produttori tra i migliori del globo. All’Azienda agricola Comincioli di Puegnago è toccato però il riconoscimento più grande, sfiorando la prima posizione e totalizzando un punteggio di 99 punti su 100. È riuscita a fare meglio solo un’azienda andalusa, la Castillo de Canena di Jaen, che ci ha battuto solo di un soffio.

Chi cerca un prodotto biologico poi, con la garanzia della massima qualità della materia prima e del rispetto per l’ambiente, non rimarrà deluso. Del resto l’olio d’oliva, quando è anche Bio, raggiunge altissimi livelli di qualità, come vi avevamo già raccontato in un altro articolo. L’Azienda Agricola L’Ulif, per esempio, cura i suoi ulivi con una scelta agronomica biologica, accompagnata anche da prodotti biodinamici. Anche l’Azienda Agricola Case Vecchie pratica l’olivicoltura biologica, dando vita ad un prodotto di altissima qualità.

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