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L’olio di colza sarà la nuova fonte di proteine?

L’olio di colza è ricco di proteine di qualità ma i suoi estratti hanno un retrogusto troppo amaro. In Germania individuato il modo per renderla una più appetitosa alternativa alla carne.

L’olio di colza contiene proteine di alta qualità, vale a dire proteine che contengono una buona quantità di amminoacidi e sono facilmente utilizzabili dal nostro corpo. Tuttavia, nonostante il suo sapore sia migliorato recentemente grazie alla coltivazione di nuove varietà, non è particolarmente diffuso per l’alimentazione umana per via della presenza di oli decisamente più invitanti come quello d’oliva. Uno dei principali problemi delle proteine estratte dall’olio di colza è proprio il sapore amaro. Un problema che potrebbe essere risolto grazie al lavoro dei ricercatori dell’Università Tecnica di Monaco (TUM) in Germania.


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Olio di colza problema amarezza

Le proteine amare dell’olio di colza

Un gruppo di ricerca avrebbe infatti identificato la sostanza responsabile del sapore amaro. Si tratterebbe del primo passo per rendere la colza e, in particolare, il suo olio, una componente importante della catena proteica. Non si tratta di un problema da poco: secondo la FAO la domanda di cibo a livello mondiale raddoppierà entro il 2050 e tra i principali ostacoli alla sfida di sfamare una popolazione in crescita, ci sarà proprio il reperimento di grandi quantità di proteine.

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Olio di colza nuova fonte di proteine

Una delle strade percorribili potrebbe appunto divenire la colza. La colza è da secoli utilizzata come mangime animale e dall’età industriale, l’olio è stato utilizzato spesso come lubrificante o combustibile. Difficilmente tuttavia la colza e il suo olio sono diventate una parte importante dell’alimentazione umana. Tuttavia, secondo il chimico Thomas Hofmann, che ha condotto la ricerca alla TUM, sarebbe possibile rimuovere la componente amara dalle proteine ottenute dall’olio di colza e renderla così una fonte importante per le sfide alimentari che ci aspettano.

Il segreto per eliminare le proteine amare

Nello specifico, grazie all’utilizzo di uno spettrometro di massa, è stato possibile scoprire la componente responsabile per l’amarezza degli estratti della colza. In tutte e tre le principali proteine dell’olio di colza sarebbe presente un composto specifico chiamato «Kaempferol 3-O». Proprio questo composto sarebbe il responsabile del sapore così terribilmente amaro che rende gli estratti praticamente immangiabili.

proteine amare olio di colza

Ora che si è a conoscenza della causa dell’amarezza sarà molto più facile sviluppare un processo in grado di eliminarla, secondo i ricercatori tedeschi.  Questo potrebbe avvenire secondo forma di un processo tecnologico o, ancora meglio, sviluppando strategie di coltivazione in grado di eliminare la componente indesiderata. Dopotutto non è la prima volta che la colza viene modificata dalla selezione in campo, prima del 1970 il contenuto di acido erucico, tossico specialmente per i più piccoli, era talmente alto che molti consideravano la colza non adatta al consumo umano. Una nuova varietà di colza in grado di eliminare o limitare gli effetti amari potrebbe quindi divenire la chiave per gustosi ed economici alimenti ricchi di proteine di qualità.

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