FoodGastronomia

La moda del miso conquista l’Occidente

Il miso sta diventando una vera e propria moda in Occidente, dove l’ingrediente giapponese sta trovando una quantità di appassionati buongustai e salutisti sempre maggiore.

L’Occidente sta per essere conquistato dal miso, un prodotto derivato dalla soia conosciuto da secoli in Giappone, trasformatosi in una moda in Europa e Stati Uniti. È da qualche anno che i buongustai di tutto il mondo si stanno appassionando a questo ingrediente, ma con la recente passione per i prodotti fermentati e la riscoperta della cucina asiatica il miso sembra essere diventato irresistibile.

moda miso occidente

LEGGI ANCHE: Natto giapponese, lo sconosciuto superfood fermentato

Come nasce la moda del miso

La moda del miso, come abbiamo anticipato, si sta diffondendo da diversi anni, ma è solo ultimamente che ha preso una dimensione da vero e proprio trend: aumento delle ricerche sul web, comparsa sugli scaffali dei supermercati meno specializzati, interessamento da parte di dietologi e nutrizionisti.

È stata la passione per i cibi fermentati e una riscoperta della cucina asiatica più tradizionale a trasformare il miso da prodotto di nicchia per gli appassionati a alimento mainstream. Del resto si tratta di un ingrediente molto semplice soia fermentata con l’aiuto di Aspergillus oryzae, conosciuto in Giappone come muffa koji. Nonostante la semplicità della ricetta ne esistono centinaia di varietà diverse, da quelle con un sapore più deciso a quelle aromatizzate con altri ingredienti.

nasce moda miso

Un altro fattore che ha influito sulla moda del miso è il suo sapore: si tratta del tipico umami, spesso considerato il «quinto gusto», un sapore strettamente legato all’alto contenuto proteico di questo prodotto. È un prodotto estremamente duttile, lo si può aggiungere ad un’ampia varietà di piatti diversi: in Giappone lo si aggiunge a brodi e altri tipi di piatti, mentre qui in Occidente lo si usa in maniera molto creativa, per condire verdure o «glassare» la carne.

L’ultimo aspetto che ha permesso al miso di conquistare il grande pubblico è quello salutistico: come altri prodotti fermentati, tipo il kimchi o lo yogurt, risulta essere un ottimo probiotico, ma in più risulta avere una grande quantità di amminoacidi, tra cui 8 essenziali, nonostante sia un prodotto di origine vegetale. Tutto questo senza contenere eccessive quantità di grassi e colesterolo.

REDAZIONE
Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.