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Il menù di Halloween secondo i grandi chef londinesi

Il momento dedicato alla scelta del menù di Halloween può essere una spettacolare occasione per giocare con ingredienti insoliti, parola dei grandi chef londinesi.

Non c’è modo migliore di affrontare il menù di Halloween che lasciarsi ispirare dalle ricette più strane, soprattutto quando le proposte arrivano dai grandi chef londinesi. Vivek Singh, Paul Welburn, Paul Foster, i fratelli Galvin e Simon Hulstone hanno prestato le loro idee alla creazione di un menù che gioca su ingredienti insoliti, pensati per i più intrepidi.

Blackbeard crusta

blackbeard crusta

Un drink perfetto per iniziare un pasto particolare, ideato dallo chef Vivek Singh. A differenza di molti altri cocktail autunnali che puntano su note calde e dolci il Blackbeard crusta gioca molto sui contrasti. Avrete bisogno del Jenever, un antenato del Gin, succo di limone, melassa di melograno e uno spruzzo di Cynar. Per la decorazione esterna invece dovrete creare una miscela croccante di noci pecan leggermente arrostite, sale del Mar Nero e pepe nero. Il risultato è un ottimo equilibrio di sensazioni e sapori.

Testa di maiale croccante con insalata di mele

testa di maiale croccante

Un piatto che serve a introdurre i commensali a quello che sarà il vero menù di Halloween, messo a punto da Paul Welburn. Insieme al cocktail questo piatto è stato pensato per utilizzare un taglio solitamente bistrattato del maiale, la testa, accompagnata da un puré di mele caramellato e salsa gribiche, una sorta di fusione tra senape e maionese. Lo scalogno sottaceto sarà il tocco finale, in grado di stemperare la componente grassa del maiale.

Cuore di anatra con mirtilli sottaceto, finocchio e riso selvatico

cuore anatra mirtilli

Il vero e proprio antipasto del menù, pensato dallo chef Paul Foster, è dove iniziano le vere prove di coraggio. Perché se Halloween è diventato sinonimo di paura sicuramente ci sono certi ingredienti che temiamo più di altri. Avrete bisogno principalmente di alcuni cuori d’anatra, che dovrete pulire, accompagnati da mirtilli, finocchio e riso selvatico. La preparazione del piatto in sé non è eccessivamente complicata, ma per farlo a livello dei grandi chef londinesi occorre molto allenamento – e cuor di leone.

Cervella di vitello caramellate, capperi e noisette di burro

cervella vitello caramellate

Se pensavate che il cuore d’anatra fosse un boccone difficile da ingoiare, le cervella di vitello dei fratelli Galvin vi faranno sicuramente ricredere. Il quinto quarto, di cui fanno parte le cervella, vede nel menù di Halloween un’ottima occasione di splendere. Questo piatto richiede un lungo procedimento, che inizia con le cervella a mollo in acqua fredda per 24 ore. Il burro è un altro protagonista indiscusso della portata assieme al purè. La combinazione di tutti gli ingredienti vi farà ricredere sulla bontà di queste preparazioni.

Zuppa inglese di more con pan di Spagna al pistacchio

dessert zuppa inglese more

Chiude il pasto un dessert che, in confronto ai piatti proposti finora, sembra molto più tradizionale. È stato pensato dallo chef Simon Hulstone ed è un dolce semplice solo in apparenza. L’idea di base è quella di una zuppa inglese, ma il pan di Spagna è fatto di pistacchi ed è accompagnato da un marmellata di more fatta in casa, aromatizzata con vino bianco secco.

REDAZIONE

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