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I più originali burger di Londra

Un viaggio alla scoperta dei più originali e bizzarri burger di Londra. Vere e proprie delizie per tutti i gusti sia per gli occhi che che per il palato.

Se sognate di fare un viaggio culinario con un itinerario dedicato al fast food di qualità e in particolare agli amatissimi burger, Londra potrebbe essere la città che fa al caso vostro.

La metropoli inglese è infatti una delle capitali gastronomiche del mondo e, tra mercatini alimentari, food truck, pub e ristoranti, offre una sorprendente varietà di burger, per tutti i gusti e per tutte le diete. Quello che vi vogliamo proporre è un percorso alla scoperta dei burger londinesi più bizzarri e originali, tra panini giganti e ricette vegane uniche.

Il più pesante – Herculean Burger, Florentine

Herculean Burger

Iniziamo con un burger che più un’esperienza gastronomica è una vera e propria sfida erculea. Parliamo, per l’appunto, dell’Herculean Burger del ristorante Florentine. Questo mastodontico panino, pensato in teoria per sfamare quattro persone, pesa la bellezza di 2,2 Kg e va richiesto espressamente su pre-ordinazione. Gli ingredienti sono formaggio Montgomery, funghi portobello, insalata, pomodori, e una deliziosa aggiunta di tartufi, con contorno di patatine fritte e patate dolci. Il prezzo del panino più pesante di Londra è di 65 sterline, ma chi l’ha provato dice che ne vale la pena.

Il più alto – Devastator, Red Dog Saloon

Devastator burger

Sempre restando nell’ambito delle imprese culinarie, proseguiamo con quello che può essere considerato come il burger più alto, dall’emblematico nome Devastator. A servirlo è il ristorante Red Dog Saloon, noto per il processo di affumicatura dei suoi piatti (di circa 16 ore) su legni pregiati americani. Questo hamburger è composto da tre polpette di manzo, 200 g di maiale tirato, sei fette di lardo e 6 fette di formaggio americano, ed è alto circa 20 centimetri.

Il più fritto – The General, Chick ‘n’ Sours

The General burger fritto

Per gli amanti del fritto in generale e del pollo fritto in particolare, Chick ‘n’ Sours è una tappa obbligata a Londra. I loro panini, tanto ricchi e abbondanti da essere necessariamente mangiati con due mani, includono enormi panini di pollo fritto. Tra questi il pezzo forte è General, ripieno di coscia di pollo fritto croccante, maionese alle erbe, formaggio, lattuga e sottaceti, magari da accompagnare a una delle loro birre artigianali e a un’originale insalata al cocomero. Per i vegani c’è anche la versione cruelty free, con croccanti cotolette a base di funghi.

Il più «arrosto» – Dip & Flip burger, Dip & Flip

Dip and Flip burger

Il Dip & Flip burger, specialità dell’omonimo ristorante, realizza il sogno di tanti, ovvero quello di avere un panino con all’interno sia un hamburger che uno strato di carne arrosto. Questo ibrido di ispirazione francese viene servito ogni giorno con pane fresco e condito con sottaceti e un’insalata di cavolo con maionese. Ma non è finita qui; oltre all’originalità della ricetta, il Dip & Flip burger può essere servito con innumerevoli varianti, tra cui il tipo di carne (Roast beef, agnello arrosto, pollo), il tipo di salsa aggiuntiva (alla menta, al rafano, maionese con aglio e limone) e naturalmente carne extra e salsa extra. C’è davvero l’imbarazzo della scelta!

Il più strano – Original Waffle Burger, Bird

Original Waffle Burger

Un altro ibrido, ancora più singolare, è un’invenzione del bar-ristorante Bird, ovvero un hamburger che ha due waffle al posto del panino rotondo. Con questo burger il Bird ha voluto abbinare due piatti amatissimi in Inghilterra, ovvero le dolci cialde fragranti e il croccante pollo fritto. Il gigantesco Waffle Burger, di circa 10 cm di altezza, consiste in cosce di pollo disossate fritte, pancetta affumicata, formaggio americano, salsa piccante e sciroppo d’acero, serviti tra due fette di formaggio cheddar e waffle alla cipolla.

Il più colorato (e vegan) – Burger colorati vegan, Green Grill

Burger colorati vegan

Dal pollo fritto e la carne arrosto passiamo a un tipo di burger altrettanto speciale ma 100% vegan. Parliamo nei coloratissimi panini del Green Hill, al cui pane vengono aggiunti coloranti brillanti, ovvero barbabietola rossa brillante, curcuma dorata, matcha verde o carbone attivo nero. Questi panini technicolor, preparati con polpette vegetali a base di verdure o legumi e farciti con un tripudio di salse e condimenti freschi, non solo sono belli da vedere ma sono anche appetitosi. I tanti vegani e curiosi che vogliono provarli devono sapere che questi burger sono in realtà itineranti poiché il Green Hill annuncia ogni settimana in quale evento o mercato sarà presente.

Il più «fashion» – Avo Bun Burger, Avobar

Avo Bun Burger

L’Avobar, aperto dal 2017, può essere considerato il regno del frutto tropicale, qui rigorosamente etico e sostenibile, che tanto sta facendo tendenza da qualche anno a questa parte. Uno dei piatti di punta di questo avocado bar è appunto l’Avo Bun Burger, ovvero un sandwich gluten-free e vegan che al posto del panino tagliato a metà è servito in due metà di un avocado, e all’interno ha una polpetta fatta con patate dolci e lenticchie rosse.

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Nomade digitale, docente di social media marketing e scrittrice, appassionata di viaggi, arte, tecnologia e alimentazione vegetariana e vegana. In cucina ama prendere spunto dalle sue passioni, aggiungendo ingredienti naturali e un pizzico di creatività.