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Giornata internazionale senza sacchetti di plastica

La lotta all’inquinamento continua con la Giornata Internazionale senza sacchetti di plastica, un’occasione per fermare, almeno per un giorno, l’inquinamento del pianeta

Questo 3 luglio nel mondo si celebra la Giornata Internazionale Senza Sacchetti di Plastica. Per tutti vuole essere un’occasione per fermarsi un attimo e riflettere su cosa succede ai sacchetti una volta che abbiamo terminato la spesa. Nonostante campagne e normative volte a ridurre l’utilizzo delle buste e dei sacchetti monouso infatti, il problema è ancora lontano dall’essere risolto e a farne le spese è l’intero ecosistema.

giornata internazionale senza sacchetti di plastica

Cosa fare nella Giornata Internazionale senza sacchetti plastica

L’invito della Giornata Internazionale senza sacchetti plastica è quello, almeno per un giorno, di dire no alle buste monouso. Utilizzare al supermercato o al centro commerciale sacchi di tela o buste in materiali resistenti in grado di essere riutilizzate più di una volta. Si tratta di un piccolo gesto consapevole in grado di lanciare un messaggio e, magari, cambiare un’abitudine. Non solo, si tratta anche di una boccata d’ossigeno per un pianeta soffocato dalla plastica. Secondo quanto riportato dal WWF, almeno 1 milione di buste di plastica viene utilizzato attorno al mondo ogni minuto. Si tratta di una quantità enorme di materiale che finisce il più delle volte negli oceani dove rimane per centinaia di anni.

Il controsenso delle buste di plastica

Si stima che ogni busta di plastica venga utilizzata in media 25 minuti. Una volta dispersa nell’ambiente, a seconda del tipo di plastica, impiega fino a mezzo millennio per decomporsi. In questo periodo diventa un rifiuto pericoloso per flora e fauna, soprattutto quando finisce negli oceani dove può diventare una trappola mortale per diversi organismi marini. Durante questo periodo inoltre, nel suo lungo frammentarsi, rilascia nell’ambiente microplastiche che entrano nella catena alimentare e il cui effetto a lungo termine sugli organismi viventi è ancora incerto.

Una lotta continua dai risultati alterni

Diversi paesi al mondo, soprattutto in Europa, stanno lentamente tentando una transizione per dire addio alle buste di plastica. Oggi, almeno nel nostro paese, è difficile (e illegale) trovare buste che non siano considerate riciclabili o biodegradabili. Spesso tuttavia si tratta di un falso senso di comfort. Riciclare o compostare questi sacchetti non è infatti così semplice come può sembrare e può talvolta provocare più problemi di quanti ne risolva. Ecco perché la Giornata Internazionale senza sacchetti di plastica, di qualunque forma, può diventare un’ottima occasione per fare noi stessi il primo importante passo per un futuro senza plastica.

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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.