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Differenza tra influenza e Coronavirus

La differenza tra influenza e Coronavirus è sottile, soprattutto a livello di sintomi, ma il Ministero della Salute cerca di fare chiarezza.

A spiegare la differenza tra influenza e Coronavirus sono intervenuti sia il Ministero della Salute sia il virologo Roberto Burioni, che hanno cercato di fare chiarezza su una questione che può creare molta confusione: il virus dell’influenza e il nuovo Coronavirus (SARS-CoV-2 il nome ufficiale dato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità) infatti possono causare sintomi simili, ma non appartengono alla stessa famiglia virale.

Differenza tra influenza e Coronavirus

Influenza

Per entrare nel merito della differenza tra influenza e Coronavirus bisogna capire bene la prima, un tipo di patologia su cui c’è già molta confusione. Secondo il Ministero della Salute l’influenza è: «una malattia provocata da virus (virus influenzali) che infettano le vie aeree (naso, gola, polmoni).» Ma deve essere chiaro che non tutti i virus che infettano le vie aree sono virus influenzali e perfino infezioni batteriche possono dare sintomi facilmente interpretabili come quelli influenzali, pur trattandosi di malattie differenti.

In un documento messo a punto in occasione del diffondersi del nuovo virus, il Ministero della Salute è entrato più nel merito della differenza tra influenza e Coronavirus: «I sintomi sono simili e consistono in tosse, febbre, raffreddore. Sono tuttavia causati da virus differenti, pertanto, in caso di sospetto di Coronavirus, è necessario effettuare esami di laboratorio per confermare la diagnosi.»

Le similitudini non si fermano comunque ai sintomi, ma ci sono anche nel modo in cui influenza e Coronavirus si trasmettono: in maniera diretta, con tosse, starnuti, colloquio a distanza molto ravvicinata, oppure indiretta, con dispersione delle goccioline e secrezioni su oggetti e superfici.

La principale differenza tra influenza e Coronavirus, come sottolinea il virologo Roberto Burioni, è che il secondo è completamente nuovo per il nostro organismo, e non abbiamo alcun grado di immunità per contrastarlo, a differenza di quello influenzale, che invece può essere una variazione di quello diffusosi l’anno precedente.


Coronavirus

Proseguendo con la differenza tra influenza e Coronavirus è utile capire meglio il secondo: l’Istituto superiore di Sanità definisce i coronavirus come «un’ampia famiglia di virus respiratori che possono causare malattie da lievi a moderate, dal comune raffreddore a sindromi respiratorie», come la SARS. Quello che sta creando più preoccupazioni attualmente è il SARS-CoV-2, che l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha legato ad una malattia respiratoria denominata ufficialmente COVID-19.

Secondo il virologo Roberto Burioni la differenza tra influenza e Coronavirus sta anche nell’altezza del tratto polmonare che viene colpito: «questo virus ha la tendenza a scendere più in profondità del nostro apparato respiratorio, quindi va a toccare quella parte delicatissima dei nostri polmoni che ossigena i nostri corpi». Ed è proprio per questo, ha proseguito il virologo, che può provocare più facilmente un ricovero e che mandi, in un 4-5% dei casi, il paziente in terapia intensiva.

Sull’argomento è intervenuto anche il Ministero della Salute sottolineando come sia comunque raccomandato vaccinarsi per l’influenza: «serve a rendere più semplice la diagnosi e la gestione dei casi sospetti, dati i sintomi simili tra coronavirus e influenza, a evitare la coesistenza dei due virus in uno stesso organismo e a ridurre l’accesso al pronto soccorso per le complicanze da influenza.»

REDAZIONE
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