AmbienteEcologia

Differenza tra agricoltura biologica e agricoltura rigenerativa

Capire la differenza tra agricoltura biologica e agricoltura rigenerativa è importante, soprattutto per fare una spesa consapevole al supermercato.

C’è differenza tra agricoltura biologica e agricoltura rigenerativa, nonostante in molte persone intendano i due termini come sinonimi. Coltivare i campi con le pratiche del bio non è la stessa cosa dell’applicare concetti di sostenibilità e rigenerazione alle coltivazioni, ma nella maggior parte dei casi – dipende dalla legislazione di un paese – l’agricoltura rigenerativa è anche agricoltura biologica.

differenza agricoltura biologica-rigenerativa

Agricoltura biologica

Il primo aspetto da considerare quando si parla della differenza tra agricoltura biologica e agricoltura rigenerativa è che entrambe hanno un approccio diverso – almeno per certi versi – dall’agricoltura convenzionale. Entrambe queste tecniche hanno caratteristiche simili proprio nella loro considerazione delle piante, viste come una risorsa da rispettare nel loro complesso.

Secondo il sito Regenerate Land il biologico, in linea generale, punterebbe di più sulla scienza e la chimica rispetto alla tecnica rigenerativa, che invece si dedicherebbe di più a ecologia e biologia. Detto questo, la differenza tra agricoltura biologica e agricoltura rigenerativa sta anche nella regolamentazione: per la prima esiste una certificazione europea mentre per la seconda non ancora.

Agricoltura rigenerativa

Parlare della differenza tra agricoltura biologica e agricoltura rigenerativa significa considerare aspetti molto sottili, che possono essere resi più complicati a seconda delle diverse legislazioni dei paesi in cui si coltiva. Non esiste, come abbiamo anticipato, una regolamentazione a livello europeo come esiste per il bio, ma piuttosto una filosofia di fondo che guida i produttori.

Va anche detto, però, che la maggior parte di chi la pratica – come riporta il sito Regenerate Land – parte da una certificazione di agricoltura biologica, e su quello aggiunge idee legate alla rigenerazione della fertilità del terreno e alla sostenibilità. Solitamente questo tipo di approccio cerca di essere il più esteso possibile, abbracciando non solo la fase di produzione, ma anche aspetti più generici come la distribuzione e il consumo consapevole. Insomma, la differenza tra agricoltura biologica e agricoltura rigenerativa è allo stesso tempo sottile e articolata, ma il modo migliore per comprenderla rimane rivolgersi ai produttori, contadini e agricoltori, di fiducia.

REDAZIONE
Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.