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Cos’è il bubble tea?

Il bubble tea è molto di più di un semplice drink, un vero tuffo nella tradizione asiatica con la possibilità di riscoprire le abitudine e i sapori mantenute nei secoli.

Il Bubble Tea è in circolazione negli Stati Uniti già dagli anni ’90, tuttavia l’attenzione mondiale come fenomeno di massa è esplosa solo quando milioni di persone hanno guardato il video musicale in YouTube dei fratelli Andrew e David Fung “Bobalife”. Solo con la grande risonanza mediatica di questo video, è rinato il fenomeno della –vita da boba- o -cultura da boba- legata a questo particolare drink.

bubble tea

Il bubble tea come strumento di identità culturale degli americani asiatici

Il bubble tea è molto più di un semplice drink per gli asiatici americani cresciuti nell’enclave asiatico-americana della California. Infatti, molti di loro trascorrevano il tempo libero ai tempi dell’università sorseggiando un particolare tè al latte con dentro palline di tapioca. Il bubble tea, per quelle persone, era senza dubbio molto di più di un semplice drink. Come altri prodotti alimentari che sono ora dei simboli della cultura asiatico-americana, il bubble tea è una vera e propria identità culturale e simbolo di un bisogno di continuità con le proprie radici ed origini.


Come è nata la cultura del bubble tea

Ci sono numerose testimonianze che già dal 7° secolo il tè nero veniva spesso bevuto con l’aggiunta di burro, panna, latte o con aggiunte di sale e sesamo. Inoltre, quando gli inglesi coloniali tornarono nei paesi asiatici nel 19° secolo, introdussero definitivamente l’abitudine del tè col latte nella cultura del Paese. Nel sud est asiatico, nel periodo coloniale, c’era anche la tradizione di gustare le palline di tapioca con il loro particolare sapore e consistenza gommosa. L’incontro di queste due tradizioni, il tè al latte e le palline di tapioca hanno poi dato vita al famoso bubble tea detto anche tè a bolle. Pian piano il bubble tea si è diffuso sempre di più nella cultura asiatica. Questa tradizione si è poi anche presentata negli Stati Uniti a partire dalla seconda metà del 900 grazie a ingenti flussi migratori delle popolazioni soprattutto provenienti da Taiwan.

Senza dubbio le popolazioni protagoniste di importanti flussi migratori hanno aiutato la diffusioni di usanze e abitudini non solo in campo culturale ma anche in campo alimentare. Questa necessità di mantenere vive le proprie radici culturali, come nell’esempio del bubble tea, è sempre stata importante per sostenere le persone che si trovavano ad affrontare sfide spesso difficili in un Paese straniero. Per questo motivo la necessità dei giovani asiatici nel ritrovare sapori di casa e usanze della propria terra semplicemente sorseggiando un semplice tè al latte.

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