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Cos'è la dieta Pegan?

Cos'è la dieta Pegan?

La dieta Pegan è una fusione tra i concetti di Paleo e Vegan, un uno trend alimentare che negli ultimi anni sta conquistando gli Stati Uniti.

Conoscete la dieta Pegan? Si tratta di un nuovo regime alimentare che sposa vegan e paleo in un’unica dieta, cosa in apparenza non semplice da fare. La paleo dieta, come vi abbiamo già raccontato, fa abbondantemente uso di carne, cosa che ovviamente va in contraddizione con l’alimentazione vegana. D’altra parte, considerando che la paleo dieta esclude i frutti della coltivazione, che tipo di verdure si potranno mangiare nella dieta Pegan?

Cos'è la dieta Pegan

Si tratta come abbiamo anticipato di una dieta nuova, introdotta negli Stati Uniti nel 2015. La logica è abbastanza semplice: eliminare i cibi processati, concentrarsi su alimenti in stile cacciatori-raccoglitori della paleo dieta e aggiungere tutti quei piatti a base di vegetali di cui la dieta vegan è così fornita.

Detta in maniera estremamente semplificata la dieta Pegan segue la regola del 75/25: il 75% degli alimenti generalmente consumati deve essere composto da frutta e verdura mentre il restante 25% deve essere composto da proteine e grassi sani come i monoinsaturi. Il Dr Hyman, ideatore della dieta, consiglia di evitare il più possibile gli ortaggi ricchi di amido e di cercare sempre di aumentare la varietà della nostra alimentazione.

Se questa prima parte sembra strizzare abbondantemente l’occhio a una dieta vegana, è anche vero che i prodotti animali fanno la loro parte. E in questo caso la qualità è messa di gran lunga al primo posto: bisogna mangiare poca carne ma di grande qualità, per cui animali allevati allo stato brado esclusivamente con erba, magari certificati biologici. Anche il pesce è molto importante, in primis il salmone.

Assolutamente da escludere invece glutine, legumi e soprattutto latticini, assieme a qualsiasi altro alimento processato. Insomma, sembra uno stile alimentare abbastanza vario e completo, anche se alcuni nutrizionista hanno sollevato il dubbio che possano esserci carenze di calcio, ferro e vitamina B12. In definitiva, proprio perché l’alimentazione è importante, è sempre meglio rivolgersi ad un esperto.

Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazioni indesiderate.


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