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Come conservare le patate al meglio e in sicurezza

Conservare le patate in modo corretto consente di poterne gustare appieno le proprietà più a lungo e in completa sicurezza.

Le patate sono una presenza immancabile in ogni cucina, chi non ama questo fantastico tubero? Tra i vantaggi delle patate è proprio la loro capacità di durare a lungo prima di non essere più commestibili. Conservare le patate non è complicato, ma servono comunque alcuni accorgimenti per fare in modo che la loro lunga durata non venga compromessa. Una patata conservata in modo sbagliato rischia infatti di diventare tossica al consumo. Vediamo allora come conservare le patate al meglio e in completa sicurezza.

Come conservare le patate

Conservare le patate in un luogo fresco e buio

Come per tanti altri alimenti, anche per conservare le patate il luogo migliore è un angolo fresco e buio della casa. Le patate si conservano al meglio quando ad una temperatura di circa 7-8°C. A queste temperature le patate possono durare fino a molti mesi conservando praticamente intatte le lo proprietà nutritive. La luce invece, in particolare la luce del sole, porta le patate alla produzione di una sostanza tossica chiamata solanina. Quando consumata in quantità elevate può portare a nausea, vomito e diarrea. In genere si trova principalmente nella buccia e nel primo strato superiore della patata. Se siete incerti del fatto che una patata sia stata conservata troppo al sole, rimuovere la buccia e un buono strato esterno (circa mezzo centimetro) di patata può eliminare la solanina presente.

Non mettere le patate in frigorifero o nel freezer

Le patate amano le basse temperature ma non le temperature troppo basse. Quando vogliamo conservare le patate, a differenza di tanti altri alimenti, il frigorifero e il freezer sono da evitare. A contatto con l’aria troppo fredda del frigorifero le patate non cotte si anneriscono rilasciando ancora una volta sostanze tossiche. Anche congelare le patate non cotte è da evitare: quando congelate l’acqua presente all’interno delle patate si trasforma in cristalli che danneggiano le strutture cellulari. Una volta cotte invece le patate possono essere conservate in frigorifero per 3-4 giorni senza particolari problemi, anche se la consistenza non sarà mai buona come quando consumate appena cotte. Quando surgelate dopo essere state cotte, le patate possono resistere fino ad un anno senza problemi e senza perdita di qualità nutrizionali. Come per altri alimenti è desiderabile utilizzare un contenitore in grado di limitare l’esposizione all’aria quando vengono surgelate.

Non conservare le patate vicino ad altri vegetali

Diversi frutti e vegetali producono etilene durante il loro processo di maturazione. Se conservate vicino ad altra frutta e verdura in maturazione, le patate possono germogliare più velocemente. In particolare da evitare sono frutti come mele e banane e ortaggi come pomodori e cipolle. Conservare le patate lontano da questi altri alimenti consentirà di estenderne la durata. Le patate germogliate infatti non andrebbero mai consumate. Per la conservazione, un cestino o un sacchetto di carta o tela sono l’ideale. Questo permette all’aria di circolare liberamente. Da evitare sacchetti o buste di plastica o contenitori sigillati in genere; in questo caso infatti il contenitore può intrappolare l’umidità riducendo così la durata delle patate.

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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.