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Coltivare pomodori in casa? Ecco i nuovi mini-pomodori

Dalla pianta super compatta arrivano dagli Stati Uniti. Ideali per chi vuole coltivare pomodori in casa o, un giorno, nello spazio.

Coltivare pomodori in casa sarà sempre più facile. Dagli Stati Uniti potrebbe arrivare presto una nuova varietà dalle dimensioni super compatte, ideali per coltivazioni verticali o località all’interno dove gli spazi sono limitati. A quanto pare anche gli scienziati della NASA sarebbero interessati alla mini pianta di pomodori per future missioni nello spazio.

coltivare pomodori in casa

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Sempre più facile coltivare pomodori in casa

La crescita dell’agricoltura urbana sta spingendo la ricerca verso varietà di prodotti alimentari in grado di crescere fuori dal campo, in fattorie verticali o spazi ristretti come appartamenti. Coltivare pomodori in casa oggi non è esattamente semplice per via della necessità di fornire illuminazione artificiale costante e, soprattutto per la poca praticità dovuta alla dimensione della pianta. Il raccolto inoltre non è sempre proporzionato ai costi e spesso coltivare in appartamento rappresenta più un hobby o un piacevole esperimento che non una comodità o un vero e proprio investimento.

coltivare pomodori casa
@Cold Spring Harbor Laboratory

Negli Stati Uniti i ricercatori del Cold Spring Harbor Laboratory hanno ideato una nuova varietà di pomodoro ideale per le coltivazioni urbane. Per via della conformazione della pianta e delle modalità di crescita, sarebbero ideali proprio per essere coltivati al chiuso, con luce artificiale e, soprattutto, dove gli spazi sono ristretti. Le piante di questa varietà assomigliano più a un piccolo cespuglio e i pomodori veri e propri hanno le dimensioni di acini d’uva.

L’origine dei pomodori adatti alle coltivazioni urbane

La varietà è stata ottenuta attraverso il processo di editing genetico CRISPR. A differenza dell’ingegneria generica tradizionale, l’editing genetico agisce sui geni già presenti all’interno della pianta senza introdurne di estranei. Si tratta di una tecnologia in grado di velocizzare esponenzialmente un processo che l’uomo ha usato sin dalla nascita dell’agricoltura per migliorare i raccolti: vale a dire la selezione artificiale in campo.

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Modificando i geni responsabili per la dimensione della pianta e la velocità di crescita, i ricercatori americani sono stati in grado di produrre una mini-pianta di pomodori delle dimensioni di un bouquet di fiori in grado di produrre frutti maturi nel giro di 40 giorni dalla semina. Si tratterebbe di una «rivoluzione» in grado di far fronte alle esigenze di una agricoltura urbana sempre più compatta. Ideale quindi per chi vuole coltivare pomodori in casa, la nuova piace anche alla NASA che ha espresso il suo interesse per eventuali pomodori da crescere in orbita e nelle missioni spaziali a lungo raggio.

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