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Che cos’è il tabacco biologico?

In crescita il trend del tabacco biologico con molti fumatori pronti a fare il salto dalle sigarette tradizionali a quelle bio. Ma qual è la differenza?

Sigarette e trinciati realizzate con tabacco biologico stanno conquistando sempre di più il mercato mondiale. Non si tratta ancora di un vero e proprio «boom» eppure la produzione di questo particolare tipo di tabacco sta raccogliendo sempre più interesse sia da parte dei produttori che da parte dei consumatori.

tabacco biologico

Differenza tra tabacco biologico e tabacco tradizionale

Il tabacco biologico, a differenza del tabacco tradizionale, viene coltivato senza l’ausilio sul campo di elementi considerati dannosi come fertilizzanti chimici o pesticidi. In questo modo la sua coltivazione si può considerare più «amica» dell’ambiente rispetto ad una coltivazione intensiva. Questo avviene nonostante la difficoltà di coltivazione della pianta di tabacco che, per via della sua propensione a malattie e parassiti, può spesso rappresentare un grattacapo per produttori che puntano al biologico.

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Le sigarette biologiche fanno meno male?

Una volta lasciato il campo il percorso del tabacco biologico tuttavia si complica. Le sigarette biologiche sarebbero quelle realizzate con tabacco bio e senza l’aggiunta di additivi chimici. Secondo una nota del Ministero delle Politiche Agricole del 2016 tuttavia, il tabacco raccolto in campo e quello sottoposto a prima essiccatura  possono considerarsi «bio», ma non altrettanto per le successive lavorazioni in quanto non prodotti strettamente alimentari.

Se l’idea di evitare di fumare additivi chimici può considerarsi generalmente più salutare, il fumo è considerabile sempre dannoso nonostante l’origine biologica o meno del tabacco. A questo proposito una ricerca dell’Università del Minnesota ha messo a confronto sigarette «bio» con quelle tradizionali senza rilevare sostanziali differenze nei livelli di tossicità. Gli effetti cancerogeni delle sigarette, spiegano i ricercatori, vengono maggiormente, non tanto dalle sostanze chimiche contenute, quanto dal processo stesso di combustione della pianta. In questo caso l’origine bio del tabacco fa poca differenza. Le sigarette realizzate con tabacco biologico sarebbero quindi più salutari per l’ambiente ma non necessariamente più salutari per il corpo umano.

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