Catalogna, proprietà e benefici
La catalogna o cicoria asparago, è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteraceae, che vanta molte proprietà. I nutrienti che contiene si rivelano benefici per fegato, reni, apparato cardiocircolatorio e organismo in generale mentre il basso contenuto di calorie trasforma la verdura in un’alleata per chi vuole perdere peso. La versatilità in cucina e il gusto unico rendono il vegetale ancora più apprezzato.

Quali sono i valori nutrizionali della catalogna
La catalogna è una verdura tipica di Abruzzo, Lazio e Veneto, apprezzata per le sue proprietà fin dall’antichità. Il vegetale presenta lunghe foglie verdi, più o meno ampie e frastagliate, dalle coste bianche che crescono in ampi cespi. Al suo interno abbonda in primis l’acqua, che ne costituisce il 93% delle componenti totali. Sono poi ben rappresentati i sali minerali, con in testa calcio e fosforo, oltre che le vitamine tra cui spiccano quelle del gruppo B, la C e i precursori della A.
Le fibre sono presenti in quantità interessanti come gli antiossidanti in generale. A livello calorico 100 grammi di prodotto edibile apportano alla nostra dieta appena 17 calorie. La catalogna rappresenta dunque una scelta perfetta per chi vuole dimagrire.
A cosa fa bene la catalogna?
La catalogna, con le sue molte proprietà, fa da toccasana per diverse parti del nostro organismo. Esercitando una potente azione diuretica aiuta a eliminare dal nostro organismo liquidi in eccesso e tossine. Le fibre le conferiscono poi un buon potere lassativo. Questi micronutrienti contribuiscono al regolare funzionamento dell’intestino mentre aiutano a eliminare il colesterolo cattivo in eccesso, favorendo la salute del cuore.
Gli antiossidanti la trasformano invece in un’alleata delle nostre cellule contro i radicali liberi. I composti amari che le donano il caratteristico sapore ci dicono anche che il vegetale si dimostra amico del fegato e della nostra digestione, dato che stimola la secrezione della bile.
Come cucinare la catalogna
Sfruttare le proprietà della catalogna non è difficile perché la verdura si dimostra estremamente versatile. La nostra miglior opzione rimane consumarla cruda, magari in pinzimonio, così da non deteriorare con il calore nessuno dei nutrienti presenti. Se la scelta ricade su preparazioni più elaborate, però, è bene privilegiare cotture brevi e “poco invasive”.
Possiamo allora sbollentare la catalogna e saltarla in padella. Olio e aglio ci aiutano a insaporire il vegetale. Il peperoncino fa da abbinamento ideale per gli amanti del piccante, mentre il guanciale si propone come aggiunta sfiziosa, il cui gusto deciso può essere bilanciato dalle note croccanti dei pinoli. Per i più pazienti dalla catalogna asparago si ricavano le puntarelle, germogli teneri che, tagliati sottili, sono perfetti da consumare in insalata.
Anche se la catalogna rappresenta un concentrato di proprietà, non esagerare resta fondamentale. Una porzione giornaliera di 150-200 grammi di verdura da inserire all’interno di una dieta equilibrata sono da ritenersi adeguati. Il consumo del vegetale è sconsigliato alle donne in gravidanza, a chi soffre di patologie come ulcere gastriche o colon irritabile e a chi è alle prese con calcoli renali.






