Farfalle, come funzionano le loro migrazioni
Le farfalle sono animali di piccole dimensioni dalla forza straordinaria e le loro migrazioni lo dimostrano. Questi insetti possono infatti viaggiare per migliaia di chilometri, sfruttando il sole per orientarsi e il vento per guadagnare terreno. Alcune specie, come quella delle farfalle Monarca, sono persino diventate esempi iconici di viaggi intergenerazionali che suscitano ancora meraviglia.

Migrazioni delle farfalle: come
Esistono diverse specie di farfalle che intraprendono migrazioni durante l’anno. In particolare questi insetti di peso in genere compreso tra 0.4 e 0.6 grammi, si spostano durante i mesi freddi verso Sud, con l’obiettivo di svernare e di trovare nuovo nutrimento.
Dato che le farfalle hanno vite piuttosto brevi, i lunghi viaggi, talvolta di migliaia di chilometri, si rivelano un’esperienza intergenerazionale caratterizzata da un continuo ricambio di individui. A governare il timing del viaggio e a orientare gli insetti nella giusta direzione sono posizione del sole, intesa come l’altezza della stella sull’orizzonte, e lunghezza del dì rispetto alla notte.
Quali specie di farfalle migrano
Le specie di farfalle che vanno incontro a migrazioni sono centinaia. Tra queste rientrano:
- La celebre farfalla Monarca (Danaus plexippus) che si sposta dal Nord America al Messico lungo una rotta di 4.000 chilometri.
- La Vanessa del Cardo (Vanessa Cardui) che percorre tra 12.000 e 14.000 km tra Europa e Africa subsahariana, volando fino a 1.800 metri di quota.
- La Vanessa Vulcano (Vanessa Atalanta) che si sposta ogni anno dal Sud al Nord Europa in primavera, per poi fare ritorno verso il meridione in autunno.
Le migrazioni di diverse specie di farfalle non sono ancora ben conosciute dalla scienza e sono sotto analisi. Spesso nelle indagini vengono coinvolti anche gli scienziati volontari che danno contributi importanti anche solo attraverso le loro osservazioni.
Le migrazioni delle farfalle Monarca
Tra le migrazioni più studiate rientrano quelle delle farfalle Monarca. Questi animali, come visto, si muovono dagli Stati Uniti e dal Canada verso il Messico intorno a fine estate-inizio autunno, così da poter svernare al caldo. I loro spostamenti avvengono in massa, in gruppi da migliaia di individui, e costituiscono uno degli impressionanti spettacoli della natura.
Le diverse generazioni di farfalle hanno una durata di vita molto diversa. Quelle che si spostano verso nord in primavera resistono poche settimane, mentre gli insetti che compiono il viaggio verso sud risultano molto più longevi. Nessun insetto può però aspirare a compiere un tragitto completo di andata e ritorno e il completamento del ciclo ha bisogno di 4-6 generazioni di farfalle.
Le migrazioni delle farfalle sono uno dei fenomeni peculiari della natura ma l’uomo sta mettendo in crisi anche queste dinamiche. L’inquinamento luminoso confonde gli insetti e il cambiamento climatico, che altera tanto gli equilibri trofici negli ecosistemi, quanto i meccanismi interni nei corpi degli animali, peggiora la situazione. Il calo dei numeri dei piccoli animali non migliora poi il quadro.






