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Il biologico sfamerà il pianeta, parola di scienziato

Il biologico sfamerà il pianeta, parola di scienziato

È facile percepire il biologico come cibo sano, più difficile immaginarlo prodotto a sufficienza per sfamare il pianeta. Diversi scienziati e nuova ricerca però potrebbe averne dimostrato la fattibilità.

Il biologico sfamerà il pianeta. Per quanto difficile da credere, visto l’efficienza dell’agricoltura tradizionale, questa affermazione diventa di anno in anno più solida, fino a diventare un progetto concreto per alcuni scienziati. Le coltivazioni intensive su larga scala hanno avuto un impatto notevolissimo nell’aumentare la disponibilità di cibo nel mondo, ma hanno anche lasciato strascichi pesanti. Secondo il Research Institute of Organic Agriculture, assieme a ad altri quattro enti internazionali, le cose potrebbero presto cambiare, e in meglio.

Il biologico produce meno ma meglio

Sono diversi gli enti interessati al futuro del biologico: oltre al già citato istituto, sicuramente il più interessato a queste tematiche, si aggiunge la Scotland’s University of Aberdeen, l’Austria’s Alpen-Adria University e lo Swiss ETH Zurich. La ricerca svolta da questi istituti sottolinea come l’agricoltura biologica, impedendo l’uso di fertilizzanti artificiali, favorisca la rotazione dei campi e, sul lungo termine, la fertilità degli stessi.

Allo stesso tempo però le tecniche bio hanno una resa minore, rendendo necessario l’impiego di una maggiore superficie per produrre la stessa quantità di prodotto. L’articolo scritto a più mani è stato pubblicato su Nature e sottolinea come un insieme di diverse strategie potrebbero essere sufficienti per coprire la differenza. In ogni caso continuare con gli attuali livelli di azoto, racchiuso nei fertilizzanti chimici, non sarà più sostenibile,dobbiamo prenderne atto.

Una serie di soluzioni

I ricercatori lo hanno ribadito più volte, non esistono soluzioni perfette, ma più strade da intraprendere perché insieme si ottenga il risultato voluto. La riduzione dello spreco alimentare, se combinata con la diminuzione del consumo di carne, potrebbe metterci nelle condizioni di abbandonare i sistemi tradizionali. Non solo mangiare meno derivati animali, ma anche allevarli in maniera più naturale, tornando all’alimentazione esclusivamente erbacea per i bovini, a costo di ridurne fortemente il numero. In questo modo il biologico sfamerà il pianeta, ma potrebbe esserci qualche scoglio.

Allo stesso tempo tutta questa serie di trasformazioni nel settore agroalimentare potrebbero portare una notevole diminuzione del prezzo di questi prodotti, ancora uno scoglio per alcuni prodotti. Questo circolo virtuoso potrebbe far arrivare questo tipo di prodotti in poco tempo al successo, non resta che impegnarci a favorire questo cambiamento con la più semplice delle strategie: fare la spesa con consapevolezza.


REDAZIONE
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Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.

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