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Agenda 2030: il punto sull’obiettivo 16, giustizia e istituzioni solide

Agenda 2030: il punto sull’obiettivo 16, giustizia e istituzioni solide

L’obiettivo 16 dell’Agenda 2030 sancisce che lo sviluppo sostenibile passa dal faticoso rafforzamento di pace, giustizia e istituzioni.

L’obiettivo 16 dell’Agenda 2030 si focalizza sul fatto che, perché il futuro del mondo possa davvero dirsi sostenibile, è necessario rafforzare le istituzioni. Il raggiungimento dei target viene visto come legato alla possibilità di garantire a tutti giustizia equa e pace. Le realtà più avvantaggiate sono chiamate a sostenere i Paesi in via di sviluppo. L’ultimo report ASviS mostra, per altro, che la prima a dover aggiustare il tiro è proprio l’Italia.

Agenda 2030: il punto sull’obiettivo 16, giustizia e istituzioni solide
@envatoelements

Cosa prevede l’obiettivo 16 dell’Agenda 2030 su pace, giustizia e istituzioni solide? 

L’obiettivo 16 dell’Agenda 2030 insiste sulla necessità di permettere a tutti di vivere in condizioni di pace e giustizia, potendo contare su istituzioni forti. Il target stabilisce che è fondamentale “Promuovere società pacifiche e più inclusive per uno sviluppo sostenibile”. Ciò significa ridurre ovunque violenza e tassi di mortalità connessi, oltre che eliminare del tutto lo sfruttamento minorile e gli abusi sui bambini. Lo stato di diritto dovrebbe diventare l’unica realtà a cui guardare. 

Le Nazioni Unite si impegnano, inoltre, a combattere ogni forma di criminalità organizzata, insieme a corruzione e concussione in qualsiasi ambito. È considerato altrettanto importante allargare la partecipazione politica, soprattutto tra le generazioni più giovani. Il processo decisionale dovrebbe essere basato sull’inclusione e la lotta a ogni forma di discriminazione dovrebbe diventare imprescindibile. Un’informazione coerente e accessibile non può che essere un necessario presupposto.

Obiettivo 16 dell’Agenda 2030: il punto sulle istituzioni in Italia 

L’ultimo rapporto ASviS mostra che in Italia la corsa all’obiettivo 16 dell’Agenda 2030 procede a rilento e che, quindi, le istituzioni sono in difetto. Per quanto riguarda i reati predatori, come borseggi e rapine, si registra un calo del 10% tra il 2015 e il 2022 e a diminuire è anche la quantità di crimini più efferati. Aumentano, però, le violenze sessuali e i reati informatici

Risultano, per altro, in salita ancora più rapida i reati connessi alla discriminazione, soprattutto online, e quelli a danno dei minorenni. Il sovraffollamento nelle carceri resta un problema, con una media di 109.5 detenuti ogni 100 posti disponibili. La durata media di un procedimento civile ha, poi, toccato quota 433 giorni, facendo registrare un peggioramento rispetto ai 426 giorni dell’anno precedente.

Cosa fare per l’obiettivo 16 dell’Agenda 2030 su pace, giustizia e istituzioni 

Per raggiungere l’obiettivo 16 dell’Agenda 2030 saranno necessari anni di impegno. Nei Paesi in via di sviluppo corruzione, furti ed evasione fiscale costano ogni anno in media 1.26 mila miliardi di dollari. Reindirizzando tale denaro sarebbe possibile permettere a coloro che contano su un reddito inferiore a 1.26 dollari al giorno, di vivere superando la soglia di povertà per 6 anni. 

Negli Stati dove sono in corso conflitti, poi, un bambino su 5 non è mai entrato in una scuola, mentre 2 giovani su 5 tra i 15 e i 17 anni non completano il ciclo di studi. Porre freno alle guerre risulta, quindi, una priorità. Fondamentale è anche intervenire con controlli e riforme di giustizia e forze dell’ordine, dato che magistratura e polizia sono, a livello mondiale, tra le istituzioni maggiormente soggette a corruzione.

Lo sviluppo sostenibile non può prescindere dalla promozione di istituzioni solide che, come mostrato dall’obiettivo 16 dell’Agenda 2030, facciano da garanti di giustizia e pace. Per raggiungere il target è, però, anche importante fare in modo che i cittadini tornino a fidarsi di tali forze. In Italia, per esempio, a farlo è meno del 50% della popolazione e il trend appare tutt’altro che in crescita.


Alice Facchini
Alice Facchini
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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