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Volta Zero il camion elettrico costruito in fibre di lino e resina

Volta Zero è pensato per ridurre l'impatto delle consegne merci nelle città, sarà lanciato a fine 2020 e ridurrà del 75% le emissioni di CO2.

Un camion elettrico costruito con materiali biodegradabili riciclabili. È il mezzo progettato da Volta Trucks, casa produttrice svedese, per ridurre l’impatto ambientale del settore logistico nelle grandi città. Volta Zero, questo il nome del modello, non è solo un veicolo che inquina meno in movimento. L’aspetto più innovativo è la drastica riduzione delle emissioni di CO2 nella fase di costruzione grazie all’utilizzo di un materiale composto da fibra di lino e resine.

camion elettrico volta zero

Il camion elettrico costruito con un materiale naturale, sostenibile e riciclabile

Volta Zero sarà il primo mezzo di trasporto per merci su strada in assoluto a sfruttare questa combinazione “bio”. Studiato in collaborazione con l’Agenzia spaziale europea (Esa), prima di oggi era stato utilizzato solo per le auto sportive di alcune competizioni automobilistiche mondiali. Nello specifico Volta Trucks lo impiegherà per la realizzazione dei pannelli che andranno a comporre il mezzo. Dalla fibra di lino, lavorata con tecniche di alta ingegneria, si ottiene uno materiale di rinforzo dalla rigidità e dal peso simili alla fibra di carbonio. Ma con una grande differenza in termini di emissioni: la sua produzione abbatte del 75% la CO2 sprigionata in atmosfera. Successivamente, la fibra di lino viene mescolata con una resina biodegradabile ottenuta dall’olio di semi di colza che dà al materiale una colorazione marrone scuro. Il prodotto finale è un tessuto completamente naturale, sostenibile e riciclabile. Alla fine del suo ciclo di vita non diventerà un rifiuto da discarica, ma potrà essere destinato agli impianti di termovalorizzazione.


Le caratteristiche del camion elettrico Volta Zero

Parlando di comfort, questo mix biodegradabile ridurrebbe di tre volte le vibrazioni di un normale camion. Mentre sul fronte sicurezza non essendo un materiale conduttore di elettricità, come la fibra di carbonio diminuirebbe i rischi per i passeggeri in caso di cortocircuito. Dovesse avvenire un impatto con un altro veicolo, invece, sarebbe la sua grande flessibilità a tutelare le persone a bordo: si piega e si rimodella, nei casi più gravi si spezza, ma non si frantuma come le componenti classiche. A muovere questo camion “verde” dalla forma di un vagone del treno, ci penserà una batteria da 160-200KWh con un’autonomia totale che oscilla dai 150 ai 200 chilometri. Oltre a ridurre l’inquinamento atmosferico grazie al motore elettrico, dovrebbe diminuire anche quello acustico. Il veicolo infatti dovrebbe essere completamente silenzioso

Il primo Volta Zero, comunica l’azienda, è attualmente in produzione e sarà lanciato alla fine del 2020. I test pilota sono in programma per la prima parte del 2021. L’obiettivo è ambizioso: eliminare entro il 2025 circa 180mila tonnellate di CO2 all’anno, equivalente alle emissioni di 24mila case. “Per noi la sostenibilità è qualcosa che va oltre le emissioni di una marmitta, abbiamo adottato un approccio che mette l’ambiente al primo posto in maniera più ampia”, ha dichiarato Rob Fowler, Ceo di Volta Trucks.

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