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Varietà di ciliegie per tutti i gusti

Sono molte le varietà di ciliegie provenienti da ogni parte del mondo, da piante diverse. Una grande scelta di frutti in grado di soddisfare i gusti dei più appassionati intenditori.

Piccole, grandi, di diverse sfumature di rosso, dolci o aspre… sono davvero tante le varietà di ciliegie, ognuna leggermente diversa dall’altra. Si stima che ce ne siano almeno ventidue – di cui più di sette si possono coltivare a casa – ma il numero potrebbe essere anche decisamente superiore, vista l’enorme diffusione di questa pianta.


Varietà ciliegie

Ciliegio dolce e ciliegio aspro

Il primo passo per individuare le differenti tipologie comporta il riconoscere la pianta da cui esse provengono. Questi frutti rossi sono legati principalmente al Prunus avium e al Prunus asprum. Il primo, chiamato anche ciliegio dolce, è il tipo di pianta da cui vengono raccolte le ciliegie definite tenerine o duracine, mentre dal secondo, ciliegio aspro, nascono quelle dal sapore leggermente più acido tra cui le marasche e le amarene.

Varietà ciliegie albero

Le diverse specie e tipologie di pianta di ciliegio permettono di avere differenti frutti che si contraddistinguono per il loro sapore, odore, colore e consistenza della polpa. Questo a causa dei diversi tempi con i quali le ciliegie maturano, alla stagione in cui vengono colte e alle condizioni ambientali in cui la pianta stessa cresce e fruttifica.

Le varietà di ciliegie in Italia

Solo in Italia esiste un vasto assortimento ciliegie dovuto ai diversi ambienti che caratterizzano la penisola e al clima che spazia da quello mediterraneo a quello tipicamente alpino. Basti pensare, ad esempio, alla qualità Ferrovia: ampiamente diffusa in Puglia, dal frutto grosso, di un rosso brillante con polpa soda; o anche alla varietà Giorgia, dal gusto lievemente dolciastro e una nota acida; o la Grace Star, dotata di un corpo grosso e molto succoso.

Varietà ciliegie duroni vignola
Durone di Vignola

Le varietà di ciliegia è che sono talmente tante che alcune di queste qualità ne possono racchiudere altre, come se vi fossero categorie e sottocategorie. In Italia, l’esempio più calzante, è quello della Ciliegia di Vignola IGP, la quale si può suddividere in altre categorie in base alla maturazione raggiunta. Avremo così per esempio: la Moretta, molto profumata e leggermente acidula, oppure il Durone Nero di Vignola, tipico per il colore rosso-nero e la polpa quasi croccante.

La ciliegia nel resto del mondo

Non solo in Italia esistono molte varietà di ciliegie. Dalla Germania al Canada, dalla Francia all’Europa dell’Est. Il mondo cerasicolo (termine tecnico riferito alla coltivazione del ciliegio) offre un’ampia scelta di forme e di sapori. Per esempio, durante gli ultimi giorni di maggio e la prima settimana di giugno, si raccolgono le francesi Bigarreaux e le Vesseux dalla buccia rugosa e dalla polpa soda, la cui caratteristica è quella di risultare poco adesa al nocciolo.

Varietà ciliegie rainier
Ciliegie Rainier

Invece oltreoceano, in Canada, si trova la qualità Van: molto sensibile alle spaccature provocate dalle intemperie atmosferiche ma dall’aroma molto intenso, e le Canada Giant, da non confondere con la Cristalina, caratterizzate dalla forma a cuore e dal sapore molto delicato. Oppure negli USA, le particolari Rainier dalla colorazione giallastra, selezionate negli anni ’50 alla Washington State University dalle varietà Bing e Van.

Un vasto universo, quello delle ciliegie, in cui perdersi tra i più svariati gusti, profumi e colori tutti da scoprire.

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Una passione per la natura coltivata fin da piccolo mi ha condotto a studiare Scienze dell’Ambiente e della Natura ma, in seguito ad un sogno rivelatorio (se si vuole credere a questa versione), mi sono ritrovato con carta, penna ed un sogno nel cassetto.