Un frutto che non riuscirete mai ad assaggiare: il durian

Forse qualcuno di voi ricorda un programma, abbastanza famoso sui palinsesti di National Geographic o canali come D-max, Orrori da Gustare. Il conduttore, esploratore gastronomico Andrew Zimmern viaggia per il mondo e assaggia ogni piatto che noi occidentali consideremmo poco appetibile, dalle frattaglie di animali agli insetti, passando per fermentati da incubo e stagionature impossibili. Ecco, perfino quest’uomo, forgiato dai bocconi più improbabili, non ha dubbi nel dire quale sia il suo incubo più grande, un frutto: il durian.
Vietato nei luoghi pubblici
Il suo odore è talmente forte e fastidioso che in molti posti, come hotel, aeroporti o addirittura autobus, ne è vietato l’ingresso, pena una multa abbastanza salata. Non è raro trovare cartelli con il divieto di fumare accostati a «No Durian». Il suo aspetto in effetti dovrebbe contribuire a mettere sul chi va là anche il più insensibile degli annusatori: la sua superficie è ricoperta di spine, la scorza è dura e coriacea.
Una volta aperto la polpa del durian si presenta come gialla e cremosa ed in quel particolare momento tutto il fetido profumo del frutto ha la possibilità di riversarsi al suo esterno, bene o male avvertendo chiunque entro 30 metri del vostro particolare pasto. È particolarmente diffuso nel Sudest Asiatico e si coltiva prettamente in Malesia, dove la popolazione locale lo ha addirittura soprannominato il «re dei frutti».
Il sapore sorprendente del durian
Ora arriviamo alla parte in cui le cose si fanno più interessanti: se mai riusciste a vincere il disgusto per un odore che abbiamo imparato a identificare come «non mi mangiare, sono andato a mele!», avreste l’opportunità di saggiare l'incredibile sapore del durian.
I più esperti dicono che abbia cinque sapori: dolce, alcolico, amaro, floreale e ultimo ma non ultimo, quello che in inglese viene definito come numb flavour, «sapore di intorpidimento». Esattamente, questo frutto renderà la vostra bocca leggermente insensibile, un caratteristico tocco del durian.
Anche nei suoi luoghi d’origine il durian raccoglie pareri contrastanti: o lo si ama alla follia, oppure lo si odia senza riserve. Il consiglio potrebbe essere simile a quello con cui abbiamo concluso l’articolo sul pesce fugu, potenzialmente velenoso, una volta nella vita, se siete in grado di vincerne l’odore veramente poco appetitoso, val la pena assaggiarlo.
