Luna piena di sangue, cos’è e quando si verifica
Veder brillare in cielo una luna piena color rosso sangue provoca sempre una certa emozione; quindi, non stupisce che intorno al fenomeno siano fioriti miti, leggende e credenze di ogni genere. Il nostro satellite si tinge in realtà di queste sfumature uniche in presenza di condizioni particolari che determinano un’eclissi lunare totale. L’evento è piuttosto raro ma osservarlo non è complicato.

Cos’è la luna piena di sangue?
Possiamo parlare di luna piena di sangue, o Blood Moon, quando siamo in presenza di un’eclissi lunare totale. Questo fenomeno si verifica quando Sole, Terra e Luna sono perfettamente allineati, con il nostro pianeta a frapporsi tra gli altri due corpi. La Terra, raggiunta dalla luce del Sole, proietta dunque la propria ombra sul satellite che perde il proprio bagliore argenteo e brilla piuttosto di luce rossa.
Ciò accade perché la nostra atmosfera “filtra” i raggi solari quindi, a causa di rifrazione e dispersione, solo le lunghezze d’onda del rosso raggiungono il satellite. L’intero evento dell’eclissi di luna, comprese le fasi parziali iniziali e finali, dura diverse ore ma la parte più impressionante si protrae in genere per un massimo di 100 minuti.
Luna piena di sangue: il significato
La luna piena di sangue è da sempre al centro dell’immaginario collettivo. Gli antichi ritenevano il fenomeno fosse presagio di sventura o, in determinati contesti, lo consideravano un’avvisaglia dell’avvicinarsi di una battaglia. I Babilonesi lo interpretavano persino come un segno di prossimi pericoli per l’incolumità del sovrano contro cui organizzare specifici rituali. Anche i Maya ritenevano il fenomeno portatore di sfortuna e suonavano i tamburi per allontanare le creature intente a divorare la Luna.
Nella mitologia norrena invece l’eclissi è interpretata come un momento drammatico in cui Sköll e Hati, lupi discendenti di Fenrir, riescono a divorare rispettivamente Sole e Luna. La tradizione vuole che queste entità possano essere allontanate con il rumore almeno fino al giorno della fine del mondo, quando avranno successo nella loro impresa.
Quando si verifica la luna piena di sangue?
Osservare la cosiddetta luna piena di sangue è tutt’altro che impossibile anche se il fenomeno non è a livello globale sicuramente frequente. Un’eclissi totale di Luna si verifica infatti in media una volta ogni 2.5 anni, con valori che vanno dagli 0 ai 3 eventi di questo tipo all’anno. Le eclissi solari, che avvengono in media ogni 18 mesi per picchi massimi di 5 fenomeni all’anno, sono quindi in realtà meno rare.
L’eclissi lunare totale è però osservabile da ogni punto dell’emisfero buio della Terra, mentre l’oscurarsi del Sole è visibile solo in una piccola porzione del globo. Trovarsi sotto una luna rossa rimane quindi più probabile rispetto ad ammirare un’eclissi solare totale.
Ammirare la luna piena color rosso sangue non richiede particolari precauzioni. È sufficiente recarsi in un punto sopra elevato, senza ostacoli come alberi o edifici a ostruire la vista, e sperare in condizioni meteo clementi. In tempi moderni il fenomeno ha perso l’alone di superstizione che lo circondava ed è stato spesso considerato come un momento di rinnovamento spirituale e rinascita.






