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Un filo d’olio per rendere le verdure più nutrienti

Una ricerca della Iowa State University afferma che aggiungere un poco d’olio all’insalata migliora l’assorbimento di sostanze nutrienti per il corpo.

L’insalata? Meglio condita. Non solo per il sapore ma, a quanto pare, anche per il valore nutrizionale che il condimento porta con sé. Uno studio pubblicato dalla Iowa State University ha infatti dimostrato come un filo d’olio, in questo caso di soia, aiuti il corpo umano a assimilare meglio le sostanze presenti nei vegetali.

Un filo d’olio per rendere le verdure più nutrienti

Merito dell’olio

Non date quindi troppo peso ai sensi di colpa quando vi scappa un po’ d’olio in più sulla vostra insalata: a quanto pare, vi state facendo più bene che male. Secondo la professoressa Wendy White e i suoi collaboratori che hanno condotto la ricerca, l’aggiunta di olio durante il consumo di vegetali aiuterebbe l’assorbimento di almeno sette diversi nutrienti. Carotenoidi come alfa e beta carotene, luteina, licopene e ancora vitamine A, E e K sarebbero assunti con maggiore facilità grazie all’azione del grasso presente nell’olio.

Attenzione a non esagerare

Attenzione a non esagerare

Secondo i ricercatori, una assunzione facilitata di queste sostanze comporterebbe per l’organismo una serie di vantaggi tra cui la prevenzione di malattie e la preservazione della capacità visiva. Secondo lo studio inoltre, la quantità di olio è proporzionalmente legata alla facilità di assunzione, come a dire: più olio, più nutrienti assorbiti. «Questo non significa che è cosa buona affogare l’insalata nell’olio» ha spiegato White, ma che un condimento nel rispetto delle dosi giornaliere raccomandate può di fatto migliorare la nostra capacità di assumere sostanze nutrienti.

Lo studio in dettaglio

Lo studio in dettaglio

Lo studio ha visto 12 donne nutrirsi di insalata condita con olio di soia. Ai soggetti è stata successivamente effettuata un’analisi del sangue per misurare l’effettiva quantità di nutrienti assunti. Al test sono state preferite le donne agli uomini in virtù della maggiore velocità con cui il metabolismo femminile è in grado di assorbire le sostanze in questione. I risultati hanno dimostrato come l’assorbimento maggiore sia avvenuto quando l’insalata è stata consumata con 32 grammi d’olio, poco più di un paio di cucchiai.

Fonti: news.iastate.edu – sciencedaily.com – ajcn.nutrition.org

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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.