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Un arcobaleno di peperoncini: le 5 varietà più strane e colorate

Ce ne sono veramente di tutte le forme, colori e gradi di piccantezza. Quale sarà il tuo preferito?

Conosciuti fin dall’antichità per il loro inconfondibile aroma e la caratteristica piccantezza, misurata secondo la scala di Scoville, i peperoncini coltivati e diffusi nel mondo contano centinaia di varietà.

La storia vuole che il primo peperoncino a sbarcare in Europa venne introdotto da Cristoforo Colombo nel suo secondo viaggio, di ritorno dalle Americhe, nel 1493. La varietà da lui condotta nel Vecchio Continente apparteneva presumibilmente al genere Capsicum chinense, forse un Habanero o uno Scotch Bonnet. Risultato di centinaia di anni di incroci e selezioni, ad oggi esistono moltissime qualità di peperoncini che compongono un vero e proprio arcobaleno di colori e di sapori, con vari gradi di piccantezza. Ecco le 5 varietà più strane e colorate.

Yaki Blue Fawn

1. Yaki Blue Fawn

Originario degli Stati Uniti, lo Yaki Blue Fawn è una varietà di peperoncino ibrida, ottenuta dall’incrocio tra un Bhut Jolokia ed un Filius Blue. La caratteristica principe di questa pianta di peperoncino è la colorazione dei suoi frutti. Durante lo sviluppo infatti il colore dei frutti dello Yaki Blue Fawn varia dal verde al blu, al viola, fino a giungere ai toni del rosso e del marrone a maturazione completa. Attenzione però alla piccantezza, molto elevata!

aji amarillo

2. Aji Amarillo

Apprezzatissimo in cucina per il suo profumo fruttato e per il suo basso grado di piccantezza (mediamente circa attorno alle 10.000 unità Scoville), l’Aji Amarillo entra a pieno titolo in questa lista oltre che per il colore, anche per le dimensioni dei suoi frutti. Questo peperoncino peruviano infatti può raggiungere i 15 cm di lunghezza e fino a 3 cm di diametro. A colpire però è anche la sua colorazione che spazia dal giallo all’arancione intenso.

Trinidad Douglah

3. Trinidad Douglah

Conosciuto con vari nomi (Douglah 7 Pot7 Pot Brown o Chocolate 7 Pot), il Trinidad Douglah è certamente uno tra i peperoncini più piccanti al mondo, a tal punto da essere accostato al Carolina Reaper. La pianta di Trinidad Douglah è molto produttiva e può originare un’incredibile quantità di frutti. Dalla superficie irregolare e rugosa, questi peperoncini assumono con l’avanzare della maturazione tinte che ricordano il cioccolato, con leggere sfumature tendenti al rosso.

4. Habanero White Bullet

Avreste mai immaginato che potesse esistere un peperoncino bianco? Ebbene sì ed è l’Habanero White Bullet. All’origine del nome, che letteralmente significa «proiettile bianco», c’è la loro forma e l’insolita colorazione. Questi frutti solitamente non superano i 3 cm di lunghezza, mezzo centimetro di larghezza e sono contraddistinti da un colore bianco avorio. Perché proiettili? Questi piccoli peperoncini arrivano anche a 300.000 Unità Scoville. Da non sottovalutare.

Un arcobaleno di peperoncini: le 5 varietà più strane e colorate

5. Bolivian Rainbow

Il Bolivian Rainbow è sicuramente tra le varietà di peperoncino più interessanti da coltivare nell’orto o in giardino. Alta all’incirca mezzo metro, questa varietà boliviana si presenta con foglie verdi tendenti al viola che la rendono ideale anche come pianta ornamentale. Quando inizia a fruttificare dà vita a dei peperoncini coloratissimi mediamente piccanti – tra le 30.000 e le 50.000 unità di Scoville. Esteticamente stupendi, questi piccoli peperoncini virano con la punta verso l’alto, descrivendo un vero e proprio arcobaleno di colori. Inoltre non è raro trovare anche frutti dal fenotipo maculato, decisamente originali da presentare in tavola, seppur il loro sapore non sia tra i più aromatici.

Fonti: peperoncinipiccanti.com – wikipedia.org

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Laureato in Lettere ad indirizzo giornalistico e copywriter di professione, ha abbandonato la penna in favore di forchetta e tastiera. Buongustaio, amante della natura e dei sapori, vuole dire la sua nel mondo del food.