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Tutte le proprietà dell’aloe vera

Conosciuta fin dai tempi dell'Antica Grecia, l'aloe vera è impiegata da millenni per le sue ottime proprietà.


Aloe vera L. sin. Aloe barbadensis Miller, Liliaceae

La pianta dell’aloe era conosciuta dai Greci fin dal IV secolo a.C. e il suo uso venne diffuso in tutto il mediterraneo dai Fenici.  L’etimologia della parola deriva dal greco e significa “sale”, infatti la pianta la si può trovare in zone di mare, con alte concentrazioni di iodio nel terreno.

Esistono circa 350 specie di aloe e di queste 125 si trovano nel Sud Africa, luogo di origine della pianta. In epoca romana veniva raccomandata per un uso esterno in caso di ferite, emorroidi, caduta di capelli e come lassativo. L’aloe è conosciuta da più di due millenni per le sue proprietà medicinali e, ad oggi, le ricerche mediche confermano la sua l’utilità in campo fitoterapico.

Caratteristiche e proprietà

L’aloe è una pianta erbacea perenne dalle foglie carnose, dentate e disposte a ciuffo; i fiori, generalmente rossi o gialli (raramente bianchi), sono raggruppati a pannocchia. La pianta predilige climi caldi e secchi con terreni mai eccessivamente umidi, è possibile coltivarla anche in appartamento in un luogo particolarmente luminoso.

Tutte le proprietà dell'aloe vera

Il maggiore impiego dell’aloe si riscontra in situazioni di stitichezza ed è spesso utilizzato come emolliente cutaneo. Il tessuto parenchimatico presente nei tessuti verdi dell’aloe contiene un gel mucillaginoso, infatti dopo la spremitura delle foglie si ottiene il “gel di aloe vera” nel quale è stata individuata, da studi recenti, la presenza di “lectine” con attività emoagglutinanti e mitogenetiche. Il gel di aloe, impiegato per uso esterno, è anche un antinfiammatorio, un reidratante, un lenitivo ed un emolliente.

Avvertenze

Nonostante numerosi studi sperimentali non indichino particolari effetti dannosi, l’utilizzo dell’aloe dovrebbe essere evitato in caso di gravidanza, allattamento e mestruazioni a causa del suo effetto iperemizzante (aumento del flusso sanguigno in una determinata parte del corpo). È consigliato non usarlo per periodi troppo lunghi in quanto potrebbe causare l’aggravamento della stitichezza e, in caso di infiammazione del colon, ostruzione intestinale e appendicite.

Con l’assunzione dell’Aloe è possibile riscontrare una perdita di potassio, quindi è opportuno non assumerlo in caso di ingerimento di farmaci per la correzione di anomalie del ritmo cardiaco; sconsigliato per lo stesso motivo anche per bambini sotto i dieci anni.

Utilizzi dell’aloe vera

L’utilizzo delle foglie dell’aloe può essere sia interno che esterno, a tal proposito è necessario fare molta attenzione alla differenza tra l’assunzione del “gel” o del “succo di aloe“; quest’ultimo viene ingerito per le sue proprietà lassative dato l’alto contenuto di aloina a differenza del gel, non assumibile per via orale in quanto presenta grandi quantità di composti mucillagginosi. Anche i fiori dell’aloe, essendo molto profumati, trovano un utilizzo alimentare nel campo della produzione dei tè.

Fonti: My-personaltrainer – Wired – Wikipedia

Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

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