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Trucchi per una grigliata più sostenibile

Conoscendo i trucchi giusti per grigliata sostenibile si può aiutare a salvare il pianeta, ma per cuocere con fuoco e griglia rispettando l’ambiente serve qualche accorgimento particolare.

Conoscere i trucchi per una grigliata più sostenibile vuol dire aiutare a salvare il pianeta, o almeno, ridurre l’impatto ambientale di questo metodo di cottura. Potrà sembrare un metodo poco efficiente di cuocere il proprio pasto, ma tenendo a mente qualche consiglio è possibile rendere più green anche la cara e vecchia griglia. Ecco a cosa serve fare attenzione quando si vuole preparare la carne alla vecchia maniera.

Scegliere la carne giusta

Purtroppo non c’è modo per scamparci: la carne è un alimento con un grande impatto ambientale, ma non tutta le bistecche sono uguali: per una grigliata più sostenibile è un’ottima idea optare per pollo o maiale, lasciando per ultimo il manzo. Un altro trucco consiste nel scegliere il proprio fornitore con molta attenzione: la carne marchiata come biologica, o in alternativa grass fed, contribuisce in maniera meno netta al cambiamento climatico.


Gas o carbonella?

Abbiamo già parlato della differenza tra grigliare con il gas o con la carbonella, ma in precedenza ci eravamo soffermati su un aspetto gustativo, non ambientale. Intuitivamente si potrebbe pensare che bruciare legna sia meno sostenibile del gas, e in effetti sembrerebbe così, ma la questione è parecchio complicata. Per una grigliata più sostenibile bisogna considerare numerosi fattori, eppure a spuntarla, tra le varie alternative non è il gas, ma un particolare tipo di carbonella.

Esistono delle particolari «capsule di carbone» prodotte con trucioli di legno, recuperati dagli scarti di produzione nelle lavorazioni industriali. Questo tipo di prodotti impiega normalmente il calore generato negli impianti di lavorazione da cui recupera la materia prima, risultando quindi un combustibile estremamente efficiente.

scegliere carne giusta

Sfruttare la griglia al massimo, anche per il dolce

Uno degli aspetti meno efficienti della griglia è legato al calore delle braci: come abbiamo visto è meglio usare un certo tipo di carbonella, ma a differenza del gas questa non può essere semplicemente «spenta». Per una grigliata più sostenibile quindi è meglio organizzarsi anche con alimenti diversi, per esempio patate o cipolle da cuocere al cartoccio, arrivando fino al dessert.

Pere, mele e pesche si prestano molto bene per essere cotte alla brace, anche sulla stessa griglia impiegata per cuocere il resto della carne – dopo una energica pulita, si intende. Il alternativo si può creare una sorta di contenitore temporaneo con della stagnola adagiata direttamente sulle braci, in cui cuocere la vostra frutta con zucchero e altre spezie. Più complesso ma molto soddisfacente è l’impiego di un forno olandese, una particolare pentola pensata per essere utilizzata con il carbone, in cui si può cuocere addirittura il pane.

REDAZIONE
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