FoodHot TopicPane & Pasta

Tracciabilità della pasta: da oggi nessun segreto

Si apre una nuova era della tracciabilità della pasta: con un nuovo portale online la pasta Garofalo svela tutti i retroscena della sua produzione. E in estate arriveranno anche nuove etichette per tutti.

La tracciabilità della pasta è una questione seria, lo sappiamo bene, e in tutto il settore agroalimentare il tema della sicurezza e dell’informazione consapevole si sta facendo sempre più pressante. Del resto questa estate dovrebbe arrivare un nuovo regolamento europeo per le etichette della pasta, ma la pasta Garofalo di Gragnano è andata ancora oltre, mettendo a punto un portale che svela ogni aspetto dei suoi prodotti.

Tracciabilita della pasta da oggi nessun segreto

Come funziona la tracciabilità della pasta

Cominciamo dall’esperimento di Garofalo: l’azienda ha messo a punto un portale in cui è facile reperire le informazioni riguardo uno specifico lotto di pasta, soprattutto per quanto riguarda la provenienza del grano. Si può accedere così a diverse analisi svolte sul singolo campione di pasta, con grani provenienti anche da Australia e Arizona, ma sempre senza tracce di glifosato, il diserbante che ha fatto tanto discutere.

Tracciabilita della pasta da oggi nessun segreto

Da questa estate dovrebbe intervenire anche un nuovo regolamento europeo, che darà ai produttori la possibilità – non si tratterebbe di un obbligo in questo caso – di indicare la provenienza della materia prima. Ed è una specifica molto importante da fare, considerando che il 25-35% del grano utilizzato per la produzione di pasta in Italia arriva dall’estero.

TOPIC pasta
REDAZIONE

Raccontare e spiegare cibo, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari riguardo il complicato mondo dell’alimentazione.