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Strade sostenibili dalla plastica: ecco il nuovo trend

Costruire strade sostenibili dalla plastica sembra rappresentare il futuro del riciclo. L’idea arriva dall’India, ma ora appare in rapida diffusione.

Urbanizzazione e produzione incontrollata di rifiuti sono tra le problematiche più pressanti del nostro tempo. L’idea di costruire strade sostenibili dalla plastica sembra allora provvidenziale per fornire una soluzione ambivalente. Il sistema è stato accuratamente messo a punto e i primi riscontri concreti arrivano dall’India. I vantaggi sono notevoli e, sebbene non manchino le perplessità, molti Paesi hanno già seguito l’esempio indiano.

Strade sostenibili in plastica

Strade sostenibili dalla plastica:

L’idea di costruire strade sostenibili dalla plastica è stata sviluppata da Rajagopalan Vasudevan professore di chimica al Thiagarajar College of Engineering in India. Il processo risulta piuttosto semplice e non richiede tecnologie particolarmente costose. Non sono infatti necessari pulizia dei rifiuti o sminuzzamento. La plastica viene triturata su una miscela di pietra e sabbia e poi sciolta a una temperatura di 170°C. Costituisce così un sottile strato di copertura per la mistura, su cui, poi, viene applicato il bitume. Vasudevan nel 2015 ha concesso gratuitamente il proprio brevetto al governo e da allora sono stati costruiti 2500 Km di strade di questo tipo.

Vantaggi:

Costruire strade sostenibili dalla plastica presenta molti vantaggi. Permette in primo luogo, di eliminare da ambiente e discariche tonnellate di rifiuti. Per questi processi può poi essere impiegato ogni tipo di plastica, dalle cannucce, ai bicchieri monouso a quella di difficile riciclo. Il bitume impiegato diminuisce così del 10% e per ogni Km vengono risparmiate 3 t di CO2, oltre a 670 $. Queste strade risultano poi, particolarmente solide, flessibili e resistenti al deterioramento e ai fenomeni di dilatazione termica. Vasudevan ha spiegato che sopportano traffico e carichi pesanti, senza risentire della pioggia. Le buche sono quasi assenti e, ove presenti, riempirle con la stessa tecnica è semplice.

Progetti e perplessità:

La costruzione di strade sostenibili dalla plastica è diventata una concreta realtà. Gli sviluppi della ricerca stanno persino permettendo di eliminare il bitume. In Scozia la prima strada sostenibile è stata costruita nel 2019 e ora anche gli USA sono all’avanguardia. In Olanda nel 2018 PlasticRoad ha poi inaugurato la prima pista ciclabile di questo tipo. Ogni metro incorpora 25 Kg di plastica riciclata e consente un taglio delle emissioni del 52%. La preoccupazione di molti riguarda, però, le microplastiche. In realtà le strade sostenibili non ne rilasciano quantità anomale. I rischi sono, poi, minimizzati utilizzando la plastica negli strati più bassi e con l’installazione di filtri appositi nei sistemi di drenaggio.

Si prevede che entro il 2040 si troveranno 1.3 miliardi di tonnellate di plastica nell’ambiente. Individuare un modo per riutilizzarla è imprescindibile. Il fatto che costruire strade sostenibili dalla plastica si sia anche rivelato efficace e vantaggioso non può che migliorare il quadro. Per evitare di camminare in un mondo soffocato dai rifiuti, imparare a muoversi su di essi è la miglior opzione.

REDAZIONE
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