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Spuntini notturni e dieta, tra leggende e realtà

Molte persone sono convinte che mangiare prima di andare a letto faccia male alla salute, principalmente perchè si ha la sensazione di non bruciare le calorie guadagnate. Ma è veramente così?

Diciamolo, questo è un classico caso di conoscenza popolare: cenare o consumare uno spuntino appena prima di andare a dormire non fa bene. La convinzione nasce dall’idea che durante la notte il nostro metabolismo rallenti al punto di non essere in grado di gestire a dovere le calorie ingerite, che verranno più facilmente stoccate come riserve. La scienza però non è d’accordo.

Spuntini notturni e dieta tra leggende e realtà

Il parere dei nutrizionisti

Cominciamo a smentire un assunto di base: non è vero che il metabolismo rallenta durante la notte, come dimostrano diversi studi, in particolare uno intitolato Overnight and basal metabolic rates in men and women, dove si conclude che non c’è differenza. Il nostro corpo consuma energia – metabolismo basale o BMR – allo stesso modo durante la veglia e il sonno, anzi, esistono alcuni dati che sembrerebbero indicare un maggior consumo appena prima di addormentarsi.

Spuntini notturni, il parere dei nutrizionisti

Allo stesso tempo però, altri studi avrebbero dimostrato come le persone che consumano cibo prima di andare a letto siano più soggette a un aumento di peso. Il punto è che le calorie «notturne» non sono fanno prendere peso perché assunte prima di addormentarsi, piuttosto sono spesso un vero e proprio extra calorico inutile per il nostro organismo. In poche parole, gli spuntini notturni sono quasi sempre un indicatori di cattive abitudini alimentari, non per il mangiare tardi, ma per il mangiare troppo.

Tutta questione di cattive abitudini

Insomma non è una questione di metabolismo, ma di circoli viziosi: mangiare tardi vuol dire svegliarsi con poco appetito, il che porta spesso e volentieri a saltare la colazione la mattina dopo, che a sua volta ci fa arrivare affamati la sera, e così via.

Tutta questione di cattive abitudini

Il dubbio successivo è legato alla sensazione che hanno alcuni di dormire meglio dopo aver mangiato. Anche questo è un mito o ha le sue basi scientifiche? I risultati di alcuni studi avrebbero dimostrato che sì, dormire con lo stomaco pieno garantirebbe sonni migliori. Coerentemente con quanto detto finora gli scienziati sono convinti che una cattiva nottata possa portare a diverse problematiche, tra cui un aumento di peso.

Insomma, potete stare tranquilli: se avete la sensazione di dormire meglio con lo stomaco pieno concedetevi tranquillamente uno spuntino, l’importante è non eccedere il quantitativo di calorie giornaliere consigliate.

Fonti: europepmc.org – authoritynutrition.com – sites.psu.edu

Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazioni indesiderate.

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