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Spagna: i produttori di sigarette dovranno pagare per la raccolta dei mozziconi

In Spagna una nuova legge sancisce che a pagare per ripulire l’ambiente dai mozziconi di sigarette saranno le aziende produttrici di tabacco.

In Spagna con l’inizio del 2023 per le aziende produttrici di tabacco scatta l’obbligo di farsi carico delle spese per la raccolta dei mozziconi. A stabilirlo è una nuova legge che mira a limitare la produzione dei rifiuti e a proteggere l’ambiente. I dettagli poco chiari non mancano e le reazioni delle compagnie non si faranno attendere, ma la novità sembra suscitare nei più approvazione.

Spagna mozziconi sigarette
Foto: Adoniyg @Pixabay

La legge

In Spagna dal 6 gennaio 2023 ripulire le strade dai mozziconi di sigarette diventa un problema delle aziende produttrici di tabacco. Tale data segna, infatti, l’entrata in vigore di una serie di norme pro-ambiente, che includono anche questa interessante novità. Alle compagnie del settore spetterà, per altro, l’obbligo di educare la popolazione a non gettare tali rifiuti inquinanti su suolo pubblico e di indirizzare, invece, i fumatori verso un corretto smaltimento. Il provvedimento mira anche a limitare l’utilizzo della plastica. Viene, dunque, vietato la vendita di stoviglie e bicchieri monouso, cannucce e cotton fioc. L’impiego di pellicola per il confezionamento alimentare viene, poi, massicciamente ridotto. La legge appare perfettamente in linea con le norme e gli obiettivi UE.

Perché la legge sui mozziconi di sigarette in Spagna?

La legge che obbliga i produttori di tabacco a farsi carico della raccolta dei mozziconi di sigarette sulle strade rappresenta un passo importante. Tali rifiuti rappresentano per l’ambiente una fonte di inquinamento estremamente dannosa. Un mozzicone impiega, infatti, 10 anni per decomporsi e, durante questo periodo, rilascia sostanze tossiche, come piombo e arsenico. Si calcola che ogni anno finiscano in mare circa 5 miliardi di tali scarti, che risultano, quindi i rifiuti più presenti nelle acque. Considerando che in Spagna i fumatori costituiscono il 22% della popolazione, a fronte di una media europea del 18.3%, la speranza è che la norma abbia un impatto significativo.

Reazioni e conseguenze

La norma che sancisce che i costi della pulizia dei mozziconi di sigarette gravino sulle aziende produttrici di tabacco ha suscitato diverse reazioni. L’opinione pubblica si è dimostrata in gran parte favorevole al provvedimento e molti si dicono, anzi, speranzosi che alla norma facciano seguito ulteriori limitazioni che incitino all’abbandono del vizio del fumo. Il rischio è, comunque, ora, che le compagnie del settore si rivalgano sui consumatori, aumentando ulteriormente i prezzi delle sigarette.

L’entità dei costi e le modalità con cui verrà attuata la pulizia non sono, comunque, ancora chiare. Secondo una recente indagine condotta in Catalogna, però, ai comuni tale operazione costa tra 12 e 21 € per cittadino. In un anno le spese potrebbero dunque ammontare per le compagnie a ben 1 miliardo di euro.

Con l’approvazione della legge che obbliga le aziende produttrici di tabacco a pagare per la raccolta dei mozziconi di sigarette la Spagna continua un percorso. Altre norme avevano, infatti, già sancito il divieto di fumare in circa 500 spiagge del Paese e ora molti chiedono che il fumo venga bandito anche dalle terrazze di bar e ristoranti. Polmoni e ambiente dovrebbero essere i beneficiari dei provvedimenti.

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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.