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Sostanze chimiche pericolose negli alimenti, attenzione per i bambini

Un avvertimento lanciato da parte dell’associazione dei pediatri americani per alcune sostanze chimiche pericolose presenti negli alimenti e nelle confezioni.

In quello che mangiamo possono essere presenti diverse sostanze chimiche pericolose, specialmente per la salute dei bambini. Ne sono convinti i membri dell’American Academy of Pediatrics, associazione americana che raggruppa oltre 65mila pediatri negli Stati Uniti. L’associazione infatti ha invitato le famiglie a ridurre l’uso di contenitori di plastica e prodotti confezionati specialmente durante la gravidanza per ridurre al minimo i rischi per i bambini.

Diverse sostanze chimiche pericolose sotto accusa

Diverse sostanze chimiche pericolose sotto accusa

Nel mirino dell’associazione sono finiti tipi diversi di sostanze chimiche considerate di possibile impatto negativo per la salute dei più piccoli e per le donne in gravidanza. Le famiglie che fanno grande uso di cibo confezionato potrebbero essere particolarmente esposte.

Le sostanze indicate dll’AAP sono: gli ftalati, utilizzati per rendere la plastica più flessibile; composti perfluorati (PFC) utilizzati per ridurre le macchie di grasso sulle confezioni; perclorati utilizzati come agenti antistatico nelle confezioni; bisfenoli utilizzati nelle confezioni di metallo dei cibi in scatola; e infinite nitrati e nitriti utilizzati per la conservazione della carne.

Sostanze chimiche pericolose negli alimenti attenzione per i bambini

Secondo i pediatri americani queste sarebbero sostanze chimiche potenzialmente pericolose per la salute dei più piccoli e andrebbero evitate quando possibile consumando prodotti freschi invece che confezionati. Specialmente prodotti confezionati in plastica o metallo.

L’allarme lanciato dai pediatri è stato aspramente criticato dall’American Council on Science and Health, secondo cui nessuna delle sostanze chimiche indicate è stata mai dimostrata nociva per la salute. Mentre gli scienziati dibattono, meglio probabilmente eccedere in prudenza e mangiare il più naturale possibile.

Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazioni indesiderate.

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